Latina, Coletta un Conte in provetta e la prova umbra

Latina, Coletta un Conte in provetta e la prova umbra

24 Settembre 2019 0 Di Lidano Grassucci

Damiano Coletta, in silenzio, si sta giocando la rendita di posizione. Ora vanno di moda i miti apparenti, quelli con della sana ambizione che non appare. Il modello è Conte che è stato capace di gestire due mondi, diversi, tanto diversi ma tutti e due con la sua faccia. Coletta è partito civico contro tutto, poi si è fatto politico che parla con i partiti. Ora sta aggregando quello che in Umbria sarà esperimento. Coletta non allarga al Pd soltanto, ma aggrega anche i 5 stelle. Si parla già di un ribaltamento del quadro di riferimento dei 5 stelle che essendo, berlinguerianamente, partito di lotta e di governo non stanno più su uomini di sola lotta come Stabile o Bassoli.

Si fa un polo che ha la ragione nel blocco della destra sempre più salvinianamente tenue, che non ha ancora trovato il punto di equilibrio tra una Lega durigoniana anche ebbra di una egemonia che non c’è più, un polo di fratelli d’Italia che vorrebbe giocarsi la carta di Latina città simbolo del movimento, e un Fazzone che conta ancora e che in questo arcobaleno sovranista si sente come cacio sui maccheroni, e pensa al suo passato basista, alla sua sensibilità moderata in un quadro politico così cangiante che ti svegli monarchico la mattina e vai a letto repubblicano, per tornare fedele al papa re la mattina.

Coletta ha cercato sponde nazionali, ha bramato passaggi internazionali, ora capisce che la partita si gioca qui.

Ma questo è ora, e forse tra un’ora sarà cambiato. Torna il bipolarismo, il modello ora è Vincenzo Bianconi il candidato 5 stelle, Pd in Umbria. Le cose di Latina dipenderanno molto dai suoi risultati