Roccagorga, azienda speciale, problema o risorsa?

Roccagorga, azienda speciale, problema o risorsa?

3 Ottobre 2019 0 Di Luca Cianfoni

Dalla nascita dell’azienda speciale a Roccagorga, si sono ascoltati molti commenti, oggi il consigliere di minoranza Gianluca Frateschi attacca l’amministrazione.

L’azienda speciale di Roccagorga

Di cosa si occupa…quanto ci costa…a cosa serve…e lo stesso Mario Romanzi (da consigliere di opposizione) con articoli di giornale, dichiarazioni di voto in consiglio, richiesta di istituzione di commissioni d’indagine, metteva in discussione il bilancio, il piano programmatico, citava l’opportunita di una seria riflessione sulla necessità di avere un’azienda speciale e soprattutto ne segnalava l’utilizzo improprio che l’amministrazione ne faceva durante le manifestazioni. Insomma dichiarava e annunciava la necessità per l’interesse generale della nostra comunità, di fare i conti in tasca all’ente strumentale del nostro comune. Tutto questo quando era all’opposizione, oggi, che ne è addirittura delegato dell’amministrazione la linea utilizzata è cambiata e molto.

Scrive l’assessore di minoranza Frateschi:

Ricordiamo ancora le accuse e strumentalizzazioni durante la campagna elettorale anche da parte del candidato sindaco alle ultime amministrative proprio sull’azienda, attaccando l’amministrazione Amici e dando l’impressione che una volta eletti avrebbero scoperchiato il vaso di Pandora sull’azienda. Invece non solo si è utilizzata l’azienda allo stesso modo “improprio” per le manifestazioni comunali (poco male sono brave/i e tutto funziona a meraviglia) ma addirittura con soddisfazione accogliamo che durante l’ultimo consiglio comunale al punto 1 all’ordine del giorno c’era da votare la proposta di deliberazione avente oggetto “armonizzazione dei sistemi e degli schemi contabili di cui al D.Leg 118/2011. Presa d’atto della facoltà di non predisporre il bilancio consolidato per i comuni sotto i 5000 abitanti in base alla legge di bilancio 2019”.
E sapete come è andata a finire? Hanno votato compatti per avvalersi di questa facoltà affermando che non è necessario perché i conti sono in ordine e non serve ingolfare oltremodo i tecnici comunali per elaborare un documento non necessario.

Da problema a risorsa

Ora visto i precedenti – continua Frateschi – ci aspettiamo di tutto, trasformazioni in azienda per ottimizzare conti in ordine che presumibilmente invece avranno effetto contrario e irreparabile ma resta il fatto che è accertato e votato in consiglio comunale da tutti gli amministratori di maggioranza che non ci sono dubbi sui conti dell’azienda. Ora è come se si fosse segnata una riga che consegna alla nuova amministrazione una azienda sana e oltretutto sono loro a confermarlo scegliendo di non fare il bilancio. Non abbiamo invece certezze che tutto proceda come è stato lasciato. Due farmacie, assistenza domiciliare, asilo nido (a proposito ancora non si hanno notizie ufficiali sulle tariffe scontate in base al finanziamento regionale per abbassare la retta e si continua a pagare la retta piena), mense scolastiche, ludoteca e raccolta rifiuti con le percentuali altissime. Ecco, proprio questo ci stupisce! E la trasparenza invocata a squarciagola durante i dibattiti dove è andata a finire? Avere la possibilità di fare il bilancio consolidato non sarebbe garanzia per tutti? Per gli amministratori e maggiormente per tutti i cittadini che a torto o ragione hanno creduto in chissà quale astuzia si aggiri intorno ad una azienda che da molti anni si avvale di personale qualificato e offre servizi funzionali a tutta la collettività rocchigiana.