Childex 2019: Priverno e Maenza a prova emergenze

Childex 2019: Priverno e Maenza a prova emergenze

5 Ottobre 2019 0 Di Stefania Paoloni

Childex 2019 ha fatto sì che alle 11.30 di ieri mattina, 4 ottobre, le sirene  della protezione civile e i suoni delle campane allertassero i bambini delle scuole di Priverno e Maenza e le famiglie aderenti al progetto. Fino alle 14 di oggi, 5 ottobre, infatti i due comuni sono stati coinvolti nell’esercitazione a scala reale di protezione civile Childex 2019, con adulti e minori.

I bambini sono stati fatti evacuare dalle scuole con l’attivazione  del Centro di Coordinamento dei Soccorsi. Sono stati trasportati con lo scuolabus nelle aree di ricovero allestite, una per ogni comune, dal personale della Protezione civile raggiunti poi dai genitori. Lì hanno anche pranzato e cenato.

Childex Maenza Priverno

Il Campo sportivo di Maenza attrezzato per l’esercitazione childex 2019

L’esercitazione, la prima in Italia a tutela dei minori in fase emergenziale, è stata organizzata dall’Agenzia Regionale di Protezione Civile d’intesa con la Prefettura di Latina e con la collaborazione dei Comuni di Maenza e Priverno e con Save the Children. Sono state invitate a partecipare le famiglie attraverso la scuola che ha raccolto le adesioni al progetto.

I partecipanti a Childex 2019

In totale sono stati coinvolti  178 adulti e 150 minori. A prestare servizio nelle aree attrezzate 250 membri delle organizzazioni di volontariato tra cui Save the children.

Il sindaco di Priverno Anna Maria Bilancia e quello di Maenza Claudio Sperduti si sono ritenuti entrambi orgogliosi di aver potuto partecipare a Childex 2019 con i loro comuni come soggetti pilota.
Nel comune di Priverno hanno partecipato circa 90 bambini, per un totale di 200 partecipanti. A Maenza, rispetto al numero di abitanti, la partecipazione è stata più numerosa: hanno dormito al campo 125 cittadini di cui 63 minori e 48 volontari.  Entrambi i campi sono stati messi anche alla prova dalla pioggia già dalle prime ore dell’alba di oggi.

La logistica

Per coordinare l’operazione è stato istituito presso la Prefettura un Centro di Coordinamento dei Soccorsi (CCS), presieduto dal Prefetto, con la presenza dei rappresentanti dell’Agenzia Regionale di protezione civile, della Provincia, dei Comuni di Priverno e Maenza, le Forze di Polizia, i Vigili del Fuoco, l’ASL, l’ARES-118 e la Croce Rossa.

La visita delle autorità al campo di Priverno

Nel pomeriggio di ieri c’è stata una conferenza stampa dove sono stati presenti il Prefetto Maria Rosa Trio, Massimiliano Valeriani, assessore alle Politiche abitative, urbanistica, ciclo dei rifiuti e impianti di trattamento-smaltimento e recupero della Regione Lazio, Carmelo Tulumello direttore dell’Agenzia Regionale di Protezione Civile, Federico Cellini, Responsabile Unità Emergenze di Save the Children, Antonio Colombi, responsabile organizzativo di Childex 2019.

Perché Childex 2019

Lo scopo della simulazione di stato di emergenza è stato illustrato dal Prefetto Maria Rosa Trio: 

“L’esercitazione consente di testare i tempi di risposta delle strutture operative deputate all’assistenza della popolazione in situazioni emergenziali e, in particolare, del Centro Coordinamento Soccorsi istituito presso la Prefettura, che coordinerà le operazioni di soccorso alla popolazione residente nei territori dei Comuni di Priverno e di Maenza. Particolare attenzione sarà dedicata al delicato aspetto della tutela dei minori all’interno dei campi di accoglienza allestiti nei due Comuni, fornendo loro il necessario supporto dal punto di vista logistico e sanitario”.

I bambini sono stati intrattenuti con giochi nelle tende appositamente attrezzate e attività motorie all’aperto. Alcuni di loro si sono divertiti a giocare anche nella tenda a loro assegnata. Per loro è stato come un gioco, ieri con i loro zaini che avevano preparato con poche cose indispensabili. Due sono state le prove di evacuazione a scuola con tanto di ricerca di bambini cercati dalle unità cinofile.

Le tende, a sei o sette posti,  dotate di lettini da campeggio, scaldino elettrico, sacchi a pelo per i bambini che potranno portare a casa in ricordo dell’esperienza e coperte per gli adulti sono state assegnate alla registrazione dei presenti.

Federico Cellini di Save the children ha spiegato che: 

“Nei contesti di emergenza in seguito a calamità naturali, è estremamente importante intervenire con tempestività per garantire tutta la protezione e il supporto necessari ai bambini e ai loro genitori. Per questo è doveroso lavorare sulla prevenzione e sulla sensibilizzazione della popolazione.” 

Agli adulti durante la permanenza sono stati mostrati video informativi sulle emergenze e tecniche di primo soccorso di disostruzione delle vie aeree, con prove pratiche a cura del personale della Croce rossa italiana.

Massimiliano Valeriani, assessore della Regione Lazio ha affermato nel suo intervento:

“Vogliamo rafforzare le modalità di gestione della popolazione minorile in fase di emergenza che risulta ancora un aspetto delicato e non ancora sviluppato in modo specifico, anche se la Regione Lazio si è già mossa per prima in tal senso con un atto della Giunta dello scorso dicembre”. 

Per Carmelo Tulumello direttore dell’Agenzia regionale di Protezione civile:

“Childex 2019 rappresenta un momento addestrativo e culturale che fonde volontari, amministrazioni e popolazione per la crescita della cultura di Protezione Civile”.

La fine dell’esercitazione prevede un’incontro nella sala consiliare del Comune di Priverno dove anche alcune famiglie saranno chiamate a relazionare sulle criticità riscontrate.