Cisterna, comitato Società aperta 2.0, la gioventù verde

Cisterna, comitato Società aperta 2.0, la gioventù verde

5 Ottobre 2019 0 Di Luca Cianfoni
Nel Consiglio Comunale di ieri non ci sono stati solo discussioni su bilanci e progetti preliminari su aree lontane dal centro. Il consigliere PD Santilli ha portato all’attenzione del consiglio comunale intero la tematica del Plastic Free sollevata dal comitato “Società Aperta 2.0 Cisterna“, composto tutto ragazzi cisternesi.

Società aperta 2.0 Cisterna

La “Società Aperta 2.0 Cisterna”, prende spunto dalla grande mobilitazione del Fridays for future di qualche settimana fa sulle tematiche ambientali, arrivate al centro del dibattito politico di qualsiasi amministrazione, nazionale e non.

Considerando la grande mobilitazione a livello mondiale, e le tante iniziative svolte, in merito a questa tematica, di moltissime amministrazioni, anche limitrofe, abbiamo notato la scarsa attenzione della nostra Amministrazione in merito.
Così scrivono i ragazzi di Società aperta 2.0:
Negli ultimi anni abbiamo capito che il rifiuto plastico è uno dei più inquinanti ed il più difficile da smaltire e riciclare, quindi una forte riduzione della quantità può portare solo benefici all’ambiente che ci circonda. Oggi la situazione è diventata insostenibile, e bisogna cominciare a darsi da fare. Non bastano solo le quattro frasi buttate al vento per risolvere la situazione, ma servono azioni concrete.

I quattro punti del comitato

La “Società Aperta 2.0 Cisterna”, per mezzo del consigliere Santilli quindi ha proposto quattro punti da cui partire per favorire la riduzione del rifiuto:
  1. Attuare una campagna di sensibilizzazione, all’interno delle scuole, verso il riciclo e la riduzione del rifiuto;
  2. Che venga inserita, nella progettualità del Plastic Free, la dotazione, gratuita, di borracce in alluminio, in tutte le scuole, come è già avvenuto in molte altre amministrazioni italiane;
  3. Che venga previsto un sistema di distribuzione di acqua, all’interno dei plessi scolastici, basato sulla depurazione o su sistemi di gestione “vuoto per pieno”;
  4.  Che venga mantenuto, o riattivato, il sistema di distribuzione d’acqua, ove è già presente.
L’amministrazione ha accettato di buon grado le proposte dei ragazzi, rilanciando con le attività già attuate, come i dispenser dell’acqua presente nell’aula consiliare e le borracce in alluminio che prossimamente verranno fornite agli alunni delle scuole alimentari.