Arriva Natale, le “timidi luci di Latina

Arriva Natale, le “timidi luci di Latina

29 Novembre 2019 0 Di Glenda Castrucci

Il Natale sta bussando alle nostre porte, in alcune case è già entrato, in altre ancora no.

Passeggio per le strade di Latina, ci sono zone addobbate, altre meno. Molti negozi brillano, hanno le vetrine allestite con alberi colorati e babbi natali sulle slitte, vedo i commercianti che si affaccendano sulle scale per montare luci e palline. Il brutto tempo di queste settimane ha un po’ rallentato le preparazioni, ma non ha cancellato nei cuori il clima caldo di cui il Natale ci delizia tutti. Le persone nelle vie hanno tante buste in mano perché questi giorni ci sono gli sconti del Black Friday, e quasi tutte, tra i loro acquisti, hanno qualche addobbo per la loro casa, qualche pallina nuova per il loro albero, abbaglianti lucette e personaggi per il Presepe. È bello, il Natale, mette allegria a tutti (o quasi). C’è chi si prepara alla partenza per trascorrere le vacanze con i parenti lontani, chi organizza freneticamente liste infinite per il cenone del 24 sera, chi inizia ad acquistare i primi regali e, i più giovani, si scervellano sul da farsi di Capodanno. I bambini scrivono la letterina a Babbo Natale con i doni che vorrebbero ricevere, perché sono stati bravi, se li meritano, e i genitori di nascosto, tremano al pensiero delle quantità di giocattoli che dovranno comprare per renderli felici. C’è chi lo sa già che quell’uomo vestito di rosso con il sacco in spalla, che gli porta pacchi da scartare, in realtà è il papà, altri che non hanno ancora perso l’immaginazione. Incontro persone che vivono nella magia del Natale, altre per cui è un giorno come un altro, altre ancora a cui proprio non piace. C’è chi, me compresa, come regalo di Natale vorrebbe ardentemente rincontrare quelli che non ci sono più, per riabbracciarli dopo tanto tempo e condividere con loro gioie e dolori. Chi non ha la fortuna di avere una famiglia unita e ha l’unico desiderio di passare in allegria quella giornata tutti insieme. Il Natale è un po’ come un sentimento, c’è chi lo sente di più e chi lo sente di meno. Quest’anno, io, il Natale lo sento vivo per la prima volta dopo tanto tempo, non so il perché, ma ho voglia, anzi bisogno, della spensieratezza dei giorni di festa, della compagnia, delle grandi abbuffate e dei maglioni di lana rossi.

A chi quest’anno non aspetta altro che il Natale, ma anche a chi ne resterà indifferente, auguro di cuore di godervi lietamente l’arrivo delle feste e che i vostri sogni possano avverarsi, perché un po’ di felicità non guasta mai.