A Cori, un luogo per ricordare Maria Corsetti Porfiri? Il sindaco “vediamoci”

A Cori, un luogo per ricordare Maria Corsetti Porfiri? Il sindaco “vediamoci”

3 Dicembre 2019 0 Di Emilio Andreoli

Forse lassù, a Cori, qualcuno mi ascolta. Il sindaco Mauro De Lellis, ha dato la sua disponibilità a incontrarmi, perché vorrei che a Maria Corsetti, che era la vedova del compianto Achille Porfiri, essendo corese, venga dedicato qualcosa in sua memoria: una via, una piazza, un luogo. Maria è stata una donna di una bontà straordinaria e si deve soprattutto a lei, se abbiamo a Latina, il padiglione oncologico “Giorgio Porfiri”.   

Il mio articolo sulla storia della famiglia Porfiri ha destato molto interesse, io ne sono felice perché amo narrare della mia città, e ovviamente ne sono felice anche perché questo, significa che c’è qualcuno che mi legge. Non tutti sapevano come mai una parte dell’ospedale, Santa Maria Goretti di Latina, si chiamasse “padiglione Porfiri” adesso ne sappiamo sicuramente di più, e sappiamo anche chi dobbiamo ringraziare. La città è un contenitore di storie vissute e per formare una comunità c’è la necessità di narrarle, e io cerco di dare il mio piccolo contributo.

Ma torniamo al mio articolo, su questa straordinaria famiglia Porfiri. Il padiglione oncologico Porfiri lo si deve soprattutto a una donna, Maria Corsetti, vedova del compianto Achille Porfiri, che morì con il sogno di dedicare qualcosa al figlio Giorgio, prematuramente scomparso a causa di un tragico incidente stradale. A dar seguito a questo sogno fu proprio la moglie Maria, una donna eccezionale originaria di Cori, scomparsa nel 2008.

Maria Corsetti anni ’30

Con i coresi ho un rapporto di particolare affetto, forse perché mio papà mi parlava sempre di Cori e delle antenne che c’aveva montato, quindi è un paese che porto nel cuore, come ho nel cuore una delle mie più care amiche, Danila Scifoni. Per questo mi sono iscritto al gruppo FacebookCòri mé bbéglio”, e proprio da quella pagina che mi è venuta l’idea di chiedere di intitolare a Maria Corsetti, qualcosa che la ricordasse nel suo paese di origine.

La mia richiesta non si è fatta attendere, perché l’amica Patrizia Carucci si è data subito da fare. Ha chiamato in causa il sindaco di Cori Mauro De Lillis, che ha dato la sua disponibilità a incontrare me e i famigliari di Maria, per questo lo voglio ringraziare pubblicamente. Chi dimostra sensibilità verso la memoria delle sue genti è persona di spessore.

Come andrà a finire? Lo scoprirete solo su queste colonne “Fatto a Latina”, perché vi terrò di certo aggiornati.

Foto di Pietro Guidi, Cori il tempio di Ercole