Cisterna, Avis, quando giocare si trasforma in beneficenza

Cisterna, Avis, quando giocare si trasforma in beneficenza

3 Dicembre 2019 0 Di Luca Cianfoni

Importante evento di beneficenza domenica a favore dell’AVIS di Cisterna. Si sono sfidati 456 giocatori di burraco di Cisterna e delle città vicine nell’ormai consueto torneo che ogni anno si svolge al ristorante “Il Capanno”.

Quando giocare diventa una cosa seria, per l’Avis Cisterna

Il gioco è una cosa serissima e per chi non ci crede, lo chiedesse ai bambini, che rischiano tutte le volte loro ginocchia, sempre sbucciate o che si arrabbiano terribilmente quando perdono. Così anche tra i “grandi” giocare può diventare qualcosa di serio grazie alla beneficenza. Ed è questo il grande risultato che anche quest’anno gli organizzatori del torneo di burraco di Cisterna hanno raggiunto, un nuovo record di ricavato che andrà interamente alla sezione Avis di Cisterna per le spese della sede, mentre il ricavato della lotteria finanzierà le attività di servizio alla comunità di un gruppo scout cittadino. Il torneo durato l’intero pomeriggio e poi protrattosi fino a dopo cena, è stato magistralmente coordinato e diretto dagli arbitri Alberto De Masi, Daniela Di Fiore, Susanna Mastrogirolamo e Alessandro Caso che con competenza hanno gestito le quattro manches di ben 114 tavoli di gioco. Sponsor ufficiale dell’evento l’azienda Acqua&Sapone che nelle parole del direttore generale Mauro Carapellotti esprime grande soddisfazione per un così importante nuovo traguardo raggiunto nella beneficenza. I sentiti ringraziamenti provengono anche dal gruppo scout cittadino e dal Presidente Avis Aldo Maurizi per l’aiuto che ogni anno questa grande manifestazione porta all’Associazione Volontari Italiani del Sangue. Il ricavato infatti verrà utilizzato per la gestione delle attività e per permettere la sopravvivenza di un’associazione di volontariato fondamentale all’interno del tessuto sociale delle nostre città.