Roccagorga, Tradizione e futuro “spiega” il ritardo degli stipendi di Vola

Roccagorga, Tradizione e futuro “spiega” il ritardo degli stipendi di Vola

4 Gennaio 2020 0 Di Fatto a Latina

A Roccagorga forte è stata la polemica sul ritardo nei pagamenti degli stipendi della Vola, azienda che lavora per conto del Comune. Riceviamo e pubblichiamo la nota inviata dal gruppo consiliare di Roccagorga “tradizione e futuro” che rimanda i nodi dell’azienda alla gestione precedente.

L’INTERVENTO

 Negli ultimi giorni ha tenuto banco la questione del ritardo dei pagamenti degli stipendi dei lavoratori dell’Azienda Vola, nonostante il Comune avesse versato regolarmente il contributo in favore della stessa.

A tal proposito, giova precisare come tale ritardo non sia in alcun modo imputabile a comportamenti attuali ma è stato causato esclusivamente da un modo di gestione a dir poco negligente dell’Azienda Vola e dei diritti dei suoi lavoratori che c’è stato dalla sua costituzione ad oggi.

Era pervenuta, infatti, in data 2 maggio 2019, una cartella esattoriale dell’Agenzia delle Entrate di Latina con la quale si intimava l’Azienda Vola a pagare un totale di 110.740,16 euro per mancato versamento di tributi pregressi. Cartella che, per qualche oscuro motivo, è stata negligentemente ignorata determinando così un’azione esecutiva da parte dell’Agenzia delle Entrate nei confronti dei conti dell’ente strumentale che in seguito a ciò risultano pignorati.

Ci domandiamo allora in che cosa ha consistito in concreto il ruolo di chi gestiva la parte contabile, amministrativa e politica dell’Azienda se si è arrivati a tal punto?

A ciò si aggiunge il deprecabile comportamento di chi ha tenuto all’oscuro di questa inadempienza l’attuale Amministrazione comunale impedendo così un tempestivo intervento che avrebbe evitato una situazione di estrema gravità come quella delle scorse settimane.

Emerge, in tutta evidenza, la mala gestione di questi anni che ha inciso fortemente sui diritti dei lavoratori, i quali, in prossimità del Natale, hanno rischiato di trovarsi senza stipendio nonostante l’erogazione del contributo comunale fosse avvenuta correttamente e tempestivamente.

La situazione è stata affrontata e in parte risolta grazie all’impegno dell’Amministrazione e dei dirigenti comunali ma, alla luce di quanto detto, si rende necessario porre in essere, con l’insediamento del nuovo CDA, un’opera informativa a tutta la collettività sullo stato dell’azienda che merita sicuramente una totale revisione amministrativa, organizzativa e contabile da cui ripartire per renderla più efficiente, competitiva e moderna a tutela dei lavoratori e della collettività.

 

Il Gruppo Consiliare Tradizione e Futuro