Le sardine pescano idee in piazza a Cisterna

Le sardine pescano idee in piazza a Cisterna

31 Gennaio 2020 0 Di Luca Cianfoni

Oggi pomeriggio 31 gennaio dalle 16.30 alle 17.30 in piazza A. Saffi le sardine della provincia di Latina hanno dato vita a un punto di ascolto dei problemi della città di Cisterna.

Le sardine ascoltano Cisterna

Arriva circa alle 16.30 il pullmino blu delle Sardine a Cisterna, si parcheggia davanti piazza A. Saffi e monta la sua rete da pesca. La gente di Cisterna di passaggio su Corso della Repubblica rimane all’inizio attonita, stupita, poi comincia ad avvicinarsi vedendo anche altre persone lì intorno. Si creano dei gruppi, si parla, si discute ci si confronta, ci si riappropria di uno spazio pubblico. Sotto un cielo grigio e plumbeo, che sembrava preludere alla pioggia, numerose sono state le persone che si sono avvicinate e con lo sfondo un tramonto arancio vivo hanno scritto una speranza, una problematica, una preoccupazione che riguarda la città di Cisterna, riempiendo poco a poco la rete di piccoli pesci bianchi. Buche, lavoro, Mulino, riconnessione del tessuto sociale, queste alcune cose che sono state scritte sulle pance delle sardine e che una volta terminato il tour (domani a Latina e domenica a Terracina), verranno sintetizzate, digitalizzate e poi riportate sui canali social.

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Una delle sardine su cui si poteva scrivere una speranza, un problema, una preoccupazione per Cisterna

Che la partecipazione sia il primo passo

Nonostante gli sguardi dubbiosi di alcuni passanti, il clima dell’evento a Cisterna a cui hanno partecipato anche i consiglieri comunali Innamorato, Melchionna e Santilli, oltre la segretaria del Pd Contarino, è stato quello di un ritrovo e di un confronto di idee per Cisterna:

“Quella di questi giorni vuole essere una fase di ascolto della popolazione, per dimostrare che le sardine non stanno solo nelle grandi città, ma anche qui in provincia – dice la responsabile per la provincia di Latina Anna Claudia Petrillo -. Vedere anche solo due persone in questo nostro territorio che non è abituato alle manifestazioni di piazza come in altri luoghi italiani noi è già una vittoria. A Priverno oggi pomeriggio siamo stati circa una trentina, qui a Cisterna siamo stati anche di più, ora procediamo verso Aprilia. Vogliamo raccogliere le preoccupazioni e le speranze di tutti i cittadini, per essere protagonisti di un cambiamento ovunque in Italia. Ora a prescindere da come si costituirà il movimento nell’incontro nazionale di marzo, questi temi sollevati oggi, continueranno ad essere il nostro faro per cercare di cambiare il nostro territorio”.

Tanto entusiasmo dunque ha accompagnato l’evento di oggi, che non aveva l’intento di riempire le piazze ma di ascoltare, di venire a conoscenza dei problemi delle singole città, dei singoli territori, per poi poter tornare e aiutare a risolverli. Ora il pullmino blu è ripartito, ad aspettarlo Aprilia, in cui altre sardine parlanti verranno catturate per poi essere liberate con ancora più voce, con ancora più forza nella speranza di un cambiamento.