Latina, al teatro “fanno” il tetto e se lo inaugurassimo per la ripartenza dopo Covid 19?

Latina, al teatro “fanno” il tetto e se lo inaugurassimo per la ripartenza dopo Covid 19?

9 Marzo 2020 0 Di Lidano Grassucci

Beh, prima o poi la vita riprenderà. Quando sei nel bene devi mettere nel conto l’incidente, quando sei nella notte nera devi prepararti al giorno. E… non ci crederete, io non ci credevo, ma al teatro Gabriele D’Annunzio stanno lavorando, una gigantesca gru sta posizionando i pezzi della cupola trasparente, insomma, non certo di gran carriera, ma la storia va avanti.

Sapete per inaugurazione del Canale di Suez fu commissionata una opera a Verdi, ma lui rifiuto ma due anni dopo accettò l’invito per inaugurare il teatro de Il Cairo, compose l‘Aida mica bruscolini.

Noi abbiamo questa angoscia del coronavirus, sarebbe bellissimo alla fine di questa storia arrivare ad una grande inaugurazione del nuovo teatro nella ritrovata libertà di muoverci e di riconciliarci con la bellezza. Un grande concerto dove la musica scacci via anche i ricordi di questo tempo ingrato.

 

Sarebbe bella una “festa della ripartenza” in un teatro che riparte, bello da morire. Ci penserei, con una musica assordate, dame in abito da sera, uomini con la marsina e la cravatta a cioffo (il papillon), un tappeto rosso in via Umberto I, gli ufficiali dei carabinieri in alta uniforme e le ragazze a fare le foto a Tiziano Ferro, Elena Santarelli, Barbara Ensoli, Emanuela Arcuri, Calcutta, Karin Proia, Vincenzo D’Amico, Spillo Altobelli, Francesca Dellera, Ilaria Spada, Manuela Zanier. Poi fate voi, metteteci chi vi pare, ma facciamola la festa del teatro per ricominciare: servì un canale per annunciare il ‘900, un canale e un teatro. Proviamoci.