La vita batte il Covid 19, i Carabinieri salvano 13 animali selvatici

La vita batte il Covid 19, i Carabinieri salvano 13 animali selvatici

23 Marzo 2020 0 Di Maria Corsetti

Il mondo si è fermato, anzi no, il mondo va avanti, si è fermato l’umano. Anzi no, ci sono umani che continuano ad andare sul posto di lavoro, lo smart working non è per tutti.

E poi ci sono gli animali, quelli domestici forse un po’ costretti, quelli selvatici liberi davvero. Anzi no, qualcuno era ancora costretto a stare chiuso, magari si era fatto male, oppure era finito in mani sbagliate. E poi in quelle giuste, quelle dei Carabinieri Forestali, che li hanno accuditi e in un giorno di primavera, durante i giorni in cui gli umani stanno fermi, hanno ritrovato la bellezza della natura, tutta per loro.

Sono stati i Carabinieri Forestali del Comando di Latina ad aprire le gabbie al Fogliano, un paradiso sempre, ma oggi un po’ di più per un riccio, tre poiane, uno sparviero, cinque gheppi, una civetta, un barbagianni e un allocco che  si sono ritrovati in mezzo a una natura che non avevano mai vista prima, una natura pulita e libera, tutta per loro.

A noi umani di Latina mancano tanto il Fogliano e le sue bellezze, temo che il sentimento non sia reciproco e che a questi animaletti noi non manchiamo neanche un po’.

Quanto ai Forestali, è un lavoro che da casa non si può proprio fare. E non si possono neanche rinviare certe procedure, la natura non ammette deroghe e ce ne stiamo accorgendo. Gli animali andavano liberati in un preciso momento della primavera e quel momento è stato oggi. Buona libertà in questa parentesi mondiale. E grazie a chi in questi giorni esce per lavorare, che per qualsiasi motivo deve lavorare fuori di casa, dalle cassiere del supermercato al personale degli ospedali, alle forze dell’ordine e a chi, e sono tanti, ha il compito di aiutare la natura a mantenere la sua bellezza.

 

Nelle foto: il momento della liberazione di un rapace al Fogliano e i primi passi del riccio