Covid 19 / Latina, il sindaco fiducioso sguinzaglia i droni
10 Aprile 2020Le chiese sono chiuse, i riti della Pasqua si celebrano in streaming, ma corallina, pastiera, uovo di cioccolata, colomba, anche abbacchio – nonostante gli agnelli avessero sperato nel lockdown – sono presenti in abbondanza nei supermercati.
La quarantena non ha tolto l’appetito a nessuno, il clima è il migliore del secolo, chi ha un giardino o un bel terrazzo attrezza il barbecue, chi ha un balconcino rivaluta quei due metri quadri di spazio, una sorta di sgabuzzino fino a poche settimane fa, un’oasi svuotata dal ciarpame negli ultimi giorni.
Pasqua e Pasquetta si celebrano, punto e basta, anzi, sono le prove generali del primo maggio casalingo, visto che Conte ci ha appena notificato che di sicuro fino al 3 del prossimo mese si sta tutti a cuccia.
Come reagisce Latina? Assalto al supermarket per la spesa, che per ricordare quarantotto ore di fila senza possibilità di acquisti alimentari bisogna tornare indietro di un decennio, e già ci sembra preistoria.
Come reagisce il sindaco di Latina? «Il weekend di Pasqua sta arrivando – commenta Damiano Coletta – e già oggi ho notato che davanti ai supermercati della città si sono formate lunghe code. I controlli ci sono, le forze dell’ordine stanno operando con grande spirito di sacrificio e non sono state registrate grosse criticità finora. Sono fiducioso che tutti si comporteranno con responsabilità».
Coletta è fiducioso nei suoi concittadini al punto che « Il Centro operativo comunale ha anche autorizzato una delle nostre associazioni di Protezione Civile, “Città di Latina”, ad effettuare il sorvolo del nostro territorio attraverso l’uso di droni». Qualora il messaggio non fosse abbastanza chiaro, Coletta sottolinea che: «I volontari opereranno in collaborazione con il Servizio di Polizia Locale per la trasmissione delle immagini e il COC sta predisponendo le modalità affinché questo supporto alla sicurezza dei cittadini possa protrarsi oltre questa prima ma significativa occasione».
Garbatamente il sindaco comunica che è inutile tentare la scampagnata clandestina e, visto che i controlli su strada potrebbero non bastare, sguinzaglia i droni nel cielo pontino. Se altrove si può contare su vicoli ombrosi e cunicoli invisibili, a Latina si può trasgredire tutt’al più all’interno dello stesso condominio, come si esce in strada si viene “tanati”.
Quindi latinense avvisato mezzo salvato, chi ancora non l’ha fatto, iniziasse a sgombrare il terrazzino per un intimo picnic domestico.

