Cisterna, Carturan difende Sambucci e in un’altra inchiesta arrestato il padre di Desirée

Cisterna, Carturan difende Sambucci e in un’altra inchiesta arrestato il padre di Desirée

17 Aprile 2020 0 Di Luca Cianfoni

Tiene ancora banco la vicenda Sambucci a Cisterna di Latina, mentre il Sindaco lo difende in un video, il PD e il gruppo Innamorato firmano l’esposto al prefetto. Il M5S chiede un osservatorio sulla legalità per l’operazione “Buffalo”.

La difesa di Carturan a Sambucci

Sono tardate ad arrivare, ci hanno messo un po’ di tempo, quasi una settimana, ma alla fine le parole del sindaco sull’affaire Sambucci sono arrivate attraverso un video facebook. Parole forse prevedibili, che danno un colpo al cerchio e uno alla botte, sviando dall’argomento e puntando l’attenzione sull’emergenza sanitaria Covid-19. Il sindaco pur condannando il gesto “superficiale e inappropriato” del vice sindaco Sambucci, cerca di smorzare i toni:

Nel pieno di una crisi sanitaria, sociale ed economica che ha pochi tragici precedenti nella Storia, qualche politico locale di minoranza perde tempo con disquisizioni ideologiche su Facebook. Non ci sono estremisti antisistema nella nostra eterogenea maggioranza e non mi risulta che Sambucci abbia un passato o un presente da militante extraparlamentare.

L’altro giorno è stato superficiale e inappropriato ma non credo fosse sua intenzione fare apologia del fascismo perché altrimenti non sarebbe la persona che conosco io. Il suo partito lo ha difeso, non poteva fare altrimenti, ma è ora che tutti si diano una calmata e comincino a partecipare attivamente al sostegno di questa città.

Cisterna conta su tutta la classe politica locale per rialzarsi. Se il PD vuole continuare a parlare di fascismo e comunismo invece di affrontare i temi legati all’emergenza, allora siamo proprio fuori dal mondo.

Partito Democratico e Gruppo Innamorato non mollano

Ma dura è la reazione del Partito Democratico e del Gruppo Innamorato – Melchionna, che nelle stesse ore e in risposta alle dichiarazioni del  Sindaco, dichiarano sempre su facebook di aver preparato e firmato un esposto diretto al prefetto sul caso Sambucci:

Il Partito Democratico di Cisterna di Latina ed il Gruppo Innamorato-Melchionna sono i primi firmatari dell’esposto nei confronti di Vittorio Sambucci per la pubblicazione di Benito Mussolini sul suo profilo social. Abbiamo inviato la bozza dell’esposto a tutti gli altri Consiglieri Comunali per chiedere l’adesione.

A decidere se un rappresentante della Repubblica Italiana può fare “un test” (come afferma lui) e giocare con la Storia d’Italia, sarà il Prefetto. Sorvoliamo sulla difesa del Partito Fratelli d’Italia, che paragona Voltaire a Mussolini. Abbiamo inserito anche il suo ridicolo Comunicato nell’esposto. Peggio ancora sono le parole farneticanti del Sindaco che, come al solito, vuole far finire tutto a tarallucci e vino, pensando di essere lui a decidere l’importanza degli accadimenti politici della nostra Città.

Inoltre il PD rivendica il suo ruolo attivo all’interno di questa emergenza, sottolineando il contributo dato nelle azioni messe in campo dall’amministrazione e rispedendo al Sindaco le accuse di polemiche strumentali e di immobilismo:

In questo stato d’emergenza, siamo tra coloro che stanno contribuendo di più, in termini di iniziative, per sostenere l’amministrazione. Tre mozioni, tra cui la sospensione dei tributi, partecipazione al Bilancio, internet gratuito a sostegno della didattica a distanza, presenti su ogni punto. In un momento di emergenza siamo noi i presenti che non giocano su Facebook con dei dittatori.

Contrariate e deluse sono più forze politiche, l’ANPI locale è a dir poco indignata, ma ci sono sempre “altre cose” di cui occuparsi. Non ci si può sempre difendere con il “benaltrismo” per fare quadrato. Il sindaco, invece di attaccare noi, che teniamo al rispetto e alla tutela della Democrazia, dovrebbe preoccuparsi delle figure istituzionali che lo rappresentano.

Blitz antidroga, il M5S chiede osservatorio legalità

Intanto le forze dell’ordine nella giornata di ieri hanno eseguito otto ordinanze di custodia cautelare a carico di presunti componenti di un gruppo criminale che operavano nella nostra provincia; tra questi anche Gianluca Zuncheddu, padre di Desirée Mariottini, che gli investigatori ipotizzano sia l’organizzatore del gruppo di smercio della droga. In riferimento a questo episodio il M5S di Cisterna di Latina, chiede immediatamente un osservatorio per la legalità e la sicurezza a Cisterna:

Vogliamo esprimere a nome di tutto il gruppo del Movimento 5 Stelle di Cisterna la nostra completa vicinanza e sostegno nell’operato delle forze dell’ordine sempre in prima linea a combattere le purtroppo frequenti azioni criminali che persistono sul territorio. Vogliamo ricordare infatti che attacchi diretti dalle nostre forze dell’ordine non sono dei semplici casi isolati. Auspicando il ritorno della legalità in una comunità segnata dal malaffare.
Chiediamo a gran voce  che venga istituito, come nel caso di Aprilia, un Osservatorio per la Legalità e la Sicurezza con il compito di agevolare la collaborazione tra le istituzioni locali e parlamentari ed in particolare con la commissione antimafia.