Quel Figaro vietato che non può neanche bestemmiare e… pregare, dotti medici e sapienti

Quel Figaro vietato che non può neanche bestemmiare e… pregare, dotti medici e sapienti

28 Aprile 2020 0 Di Lidano Grassucci

Vi scrivo dal mio eremo, qui non posso vedere nessuno, ascoltare qualche cosa. Ma debbo parlare, ho bisogno di dire … si sono riuniti

Al congresso sono tanti
Dotti, medici e sapienti
Per parlare, giudicare
Valutare e provvedere
E trovare dei rimedi
Per il giovane in questione
Questo giovane è malato
So io come va curato
Ha già troppo contaggiato
Deve essere isolato
Hanno stabilito che tagliarsi i capelli e ancor peggio far la barba potrebbe essere pericoloso. Grave mancanza alla pubblica salute e per salvare la pena è il caso di farci capelloni e la barba se la fa ciascuno da sé.
Hanno vietato Figaro, anche perché in barberia si parla e potrebbero dissentire ad un mondo dove anche la danza non si può fare e è vietato perfino baciare.
Mi chiama il mio barbiere è disperato, non sa che fare.
Gli dico ma va almeno da San Rocco lui ti potrà graziare.
Quello piange e mi dice, manco quello posso fare che anche la messa hanno deciso di vietare. Ora io mi fido, credo bene in tutto, ma quel barbiere che piange e non può pregare, un poco mi comincia a preoccupare.
E’ di qualche giorno fa una festa che parla di liberazione, allora mi chiedo ma dopo 75 anni è vietato il barbiere…
Al congresso sono tanti
Dotti, medici e sapienti
Per parlare, giudicare
Valutare e provvedere
E trovare dei rimedi
Per il giovane in questione
Io non potevo tacere questa la dovevo far valere
Permettete una parola, io non sono mai andato a scuola
E fra gente importante, io che non valgo niente
Forse non dovrei neanche parlare
Ma dopo quanto avete detto, io non posso più stare zitto
E perciò prima che mi possiate fermare
Devo urlare, e gridare, io lo devo avvisare
Di alzarsi e scappare anche se si sente male
Vai scappa, scappa
I versi sono di Edoardo Bennato, da “Dotti medici e sapienti”