La pagina di libro che andò a trovare Isabella
13 Maggio 2020 0 Di Fatto a LatinaMi piacciono tanto le persone che guardano i particolari, perché le storie stanno lì, e sono loro, le storie che, sommate, fanno la Storia. Chi osserva è come avere gli occhi capaci di colori in vedenti in bianco e nero. Le storie per chi guarda vedendo ti vengono a trovare. Ho trovato questo racconto di Isabella Baratta particolarmente delicato. Leggendolo vedrete, letteralmente, una Alice che dialoga con un Bianconiglio che è una pagina di libro. Una pagina di libro destinata alla pioggia, al sole, destinata a dissolversi come tante vite perse senza neanche il pianto del funerale. E’ un ritratto trovato davanti ad un cancello complice il vento e in compagnia di foglie morte, se non fosse per Alice che ascolta e racconta. E’ uno dei testi più belli che ho letto in questo tempo brutto in cui anche le vite sono foglie morte e i libri raccontano solo di paura. Un dono, questo, in un mondo che ha paura. (l.g.)
Esistono storie e storie . Alcune banali , altre importanti . Alcune sono semplici esperienze , altre ti cambiano la vita . Oggi vi racconto una semplice esperienza, una storia banale , che non mi ha di certo cambiato la vita ma mi ha fatto riflettere e viaggiare con la fantasia , e non è poco . In questi tempi di quarantena si fa quel che si può . Una semplice passeggiata all’aria aperta può farci sentire meno prigionieri del nostro tempo. È durante una di queste camminate che ho trovato , proprio vicino al cancello di casa , la pagina di un libro tra le foglie . Curiosa come una scimmia che scopre il mondo , mi sono “fiondata” a leggere .
Pagina 13 e 14 di un testo a me sconosciuto . Si parla di una certa Antonia , descritta come “donna bella con un viso che vede tutto come la luna” . Ella , rivolgendosi a Rinaldo ( altro protagonista, credo . All’inizio ho pensato al Rinaldo del Tasso ma quell’opera è scritta in ottave e in canti e questa in prosa ) dice : “ditemi una poesia , voi che sapete tante parole “. Manco a dirlo , ho preso quella pagina e l’ho portata con me . In questo “ritrovamento” c’ho visto un messaggio . Quella pagina l’ha portata lì il vento . Chissà da dove arriva . Avrà fatto molta strada o verrà da vicino ? Chissà chi l’avrà letta prima di me . Parla anche di poesia ed io adoro scrivere poesie . È un po’ che non ne scrivo una , forse voleva essere un modo per spronarmi , per alimentare la mia fantasia .
Probabilmente non è nulla di tutto questo , ma solo una semplice pagina di un vecchio libro che qualcuno ha letto , o forse no , e poi ha gettato via . Forse qualcuno la starà cercando . Chi può saperlo . Intanto oggi ho avuto un motivo per scrivere . La vita è fatta così , ti manda messaggi . Basta solo guardarsi intorno per dare sfogo alla fantasia e per non smettere mai di sognare , anche raccontando una banalissima storia . Pagina 13/14 sta da me , se c’è un libro che la cerca
Isabella Baratta
Condividi:
- Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
- Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
- Condividi su LinkedIn (Si apre in una nuova finestra) LinkedIn
- Condividi su Telegram (Si apre in una nuova finestra) Telegram
- Condividi su Tumblr (Si apre in una nuova finestra) Tumblr
- Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp
- Condividi su Pinterest (Si apre in una nuova finestra) Pinterest
- Condividi su Reddit (Si apre in una nuova finestra) Reddit


