La pioggia di maggio/ A Bassiano il fango sul piano la tintarella. L’anarchia della natura
31 Maggio 2020Abbiamo discusso su come andare al mare e piove, piove che le montagne si sono fatte nere. Vedete non si può programmare domani perchè noi viviamo oggi con la memoria di ieri e di più non possiamo. Vogliamo controllare tutto, poi arriva il virus c’è è niente e cambia tutto. Piove che dio la manda, a Bassiano è intervenuta la protezione civile, c’è fango nelle strade e pare che sia finito il mondo. Poi passa, se passa ma la nostra memoria ci fa difetto e dimentichiamo, rapidi e ci illudiamo di programmare il mare, di ordinare il sole, di avere acqua aprendo il rubinetto ma tutto questo non è detto. Il sindaco Guidi sta sempre sul pezzo, anche se so già che dicendo questo i tifosi di Coletta avranno da ridire pensando che il mondo ruoti intorno a loro nella immodestia di non aver capito che siamo, tutti, niente e il capitano non fa eccezione.
A maggio ci sono le ciliegie, le nespole e l’erba cresce e che piova non è raro, ma noi vorremmo sempre avere il pacchetto ferie perfetto in una natura che fa dispetto. Vengo da un mondo che leggeva il tempo se c’era sole si sistemava la vigna, se pioveva si “cacciavano” le lumache e se era forte si facevano affari in osteria fino a che il vino non vinceva e allora era canto.
Il virus doveva insegnarci le buone maniere, ma eccoci qui a protestare per la sfortuna che la vita sia viva. Al mare? Ci andremo domani ma che fa, e gli orari? Dipenderà dal tempo, ma se ci sarà sole sarà bello.


