I tre regni di Sermoneta e i pieds-noir repubblicani

I tre regni di Sermoneta e i pieds-noir repubblicani

14 Luglio 2020 1 Di Fatto a Latina

Questo testo di storia politica sermonetana, nasce per analogia con la storia inglese, dei regni inglesi. Sermoneta è l’unica “entità monarchica” dei monti lepini, per il resto repubblicani di cuore. Sermoneta è monarchica e il popolo sovrano non è contemplato, ma il succedersi dei regni sì. E’ testo seriamente goliarda, ma dentro ha la consapevolezza che i tempi mutano, anche se il regno di Pina Giovannoli pare solido. Dentro, dentro il regno, i romani, i napoletani, i tanti che da Latina qui si sono trasferiti ancora non hanno preso consapevolezza della loro forza e della decadenza, quando sarà, saranno tempi repubblicani. L’analogia con la storia inglese è forte la regina d’Inghilterra richiamata è Maria la sanguinaria (nella foto), noi abbiamo preferito la passione i nostri sono altri tempi, ma nella medesima umanità. Per i non sermonetani gli altri sovrano sono stati: Luigi Torelli, Antonio Scarsella e Cromwell è stato l’effimero (in senso di tempo di regno) Claudio Damiano. Un pezzo di politologia di cui dovrebbero far tesoro i governanti in carica, ma sicuramente lo considereranno sciocco nelle loro certezze… e la Repubblica sarà inevitabile, e noi siamo repubblicani. (L.G.)

Buongiorno Direttore

sono un cittadino sermonetano e, già dalla definizione con cui mi presento, si capisce che sono un rivoluzionario, perché definirsi cittadini in una monarchia assoluta è in se atto di ribellione. La monarchia assoluta è Sermoneta, che è tale non da oggi con la Regina Pina La Passionaria ma da quando la memoria mi aiuta; i mie nonni mi parlavano di tempi andati in cui la terra lepina che ora calpesto, era democrazia ma, credo, fossero vaneggiamenti di vecchi. Sermoneta è nata coi Caetani ai quali la popolazione si sottomise nel 1297 ed è rimasto feudo nobiliare, anche quando tutto intorno l’Italia si fece Repubblica. A mio ricordo di regni a Sermoneta ce ne sono alternati almeno tre. Il primo è stato il regno di Re Luigi il Chierico che abbracciò quasi un ventennio, dal 1970 al 1987. Il secondo è stato il regno di Re Antonio il Rosso nato, paradosso della storia, al calare dell’impero sovietico e protrattosi per vent’anni anch’esso, fino all’avvento di Pina La Passionaria ormai giunta ai quindici anni di dominio. La monarchia assoluta sermonetana come tutte le monarchie assolute prevede il potere totale del regnante nel territorio regio (anche di vita e di morte sui sudditi) ma ha la particolarità, rispetto per esempio ai mediocri Windsor, che non si tramanda in modo dinastico tra consanguinei.

E’ lo stesso regnante che incorona il successore che poi lo pugnalerà e lo spedirà in esilio ( al Consorzio Industriale, dolce esilio) perché la monarchia assoluta sermonetana, a differenza del papato, non prevede la figura del monarca emerito, ma, al massimo, la figura della luogotenenza. Il compito del luogotenente è puramente formale, in quanto regna sempre il sovrano ed egli serve solo ad aggirare le penose regole imposte dalla Repubblica Italiana a chi detiene cariche pubbliche. Due anni fà uno dei luogotenenti designati tentò però un azione rivoluzionaria, ribellandosi alla Regina. Fu Claudio Cromwell che instaurò un effimera repubblica con l’aiuto di alcuni notabili in disarmo. La Repubblica di Claudio Cromwell che in realtà non era repubblica ma oligarchia, priva di appoggio popolare fu presto abbattuta da Pina La Passionaria, che cancellò anche la memoria dei rivoltosi. Il soprannome dell’attuale monarca deriva dalla ferocia con cui uccide, spesso dopo averli illusi, tutti i possibili successori (memore di quello che lei fece al predecessore); effettivamente di possibili successori che possano defenestrarla al momento non se ne vedono. Come tutti i monarchi assoluti Pina la Passionaria non ha il dono della modestia e crede che l’istituzione sulla quale si fonda il suo potere sia destinata a durare in eterno. Su questo, a mio avviso, commette un errore. Pensa ella che il pericolo per lei possa solo venire dai successori, invece la realtà è che potrebbe venire dall’esterno, dai Pieds-noirs; tutti i nuovi sudditi che lei ha posizionato nella zona di Pinopoli ( la fu Ponte Nuovo). Sono essi sudditi ora, ma di origine e storia diversa dai sudditi originari. Vengono dal Sud Italia e non hanno la deferenza verso il regnante tipica dei nativi sermonetani. Tra di loro potrebbe nascere la spinta giacobina che decapiterà la sovrana e farà nascere la Repubblica di Sermoneta?

Cittadino sermonetano complesso