Sala ibrida al Goretti, la broncoscopia tridimensionale per la medicina di precisione contro il cancro
14 Luglio 2020LA NOTA DELLA ASL DI LATINA
Il tumore polmonare è tra le cinque neoplasie più frequenti in Italia e rappresenta la prima causa di morte oncologica
nella popolazione generale. La diagnosi precoce è essenziale per migliorare la sopravvivenza. L’innovazione tecnologica degli ultimi anni ha permesso l’identificazione di tumori polmonari di dimensioni ridotte e la possibilità di diagnosticarli in fase precoce rendendo più efficaci i trattamenti chirurgici o combinati (chemioterapia/radioterapia).
Nell’ Ospedale Goretti di Latina è stata eseguita una broncoscopia nella sala Ibrida con l’innovativo sistema
di guida denominato “CT Cone Beam (CBCT)” che ha permesso la biopsia polmonare durante la visione
radiologica tridimensionale attraverso la sovrapposizione dell’immagine TAC e fluoroscopica live sui tre piani
(assiale, coronale e sagittale).
La metodica ha permesso di identificare l’area di interesse con l’ausilio di software dedicati in modo da centrare in
sicurezza il target ed ottenere materiale istologico adeguato per la corretta identificazione del tumore polmonare. La
tipizzazione accurata della neoplasia cioè la definizione precisa del tipo di tumore permette di avviare il paziente ad una terapia personalizzata (medicina di precisione).
Questa procedura è stata resa possibile grazie alla collaborazione multidisciplinare tra le Unità Operative dell’Ospedale
Goretti, la Pneumologia (Dott.ssa Antonella Sarni), la Radiologia Interventistica (Dott. Cesare Ambrogi) e
l’Anestesia e Rianimazione (Dott. Carmine Cosentino). Il miglioramento della diagnostica pneumologica è tra gli
obiettivi del percorso diagnostico-terapeutico del tumore polmonare aziendale (PDTA) la cui piena attuazione permette di effettuare diagnosi precoci e di ridurre i tempi che intercorrono tra il sospetto clinico, la diagnosi e l’inizio delle terapie.

La Sala Ibrida è una sala chirurgica versatile dotata di ampi spazi, implementata con un sofisticato macchinario
radiologico che permette di studiare e curare il paziente con tecniche radiologiche , angiografiche e TAC , tutto
attraverso lo stesso dispositivo tecnologico. I vantaggi offerti dalla sala ibrida consentono a diverse equipe chirurgiche di operare contemporaneamente o in rapida successione su pazienti complessi quali i politraumatizzati.
ll risultato è quello di una più rapida gestione terapeutica con conseguente immediata stabilizzazione del paziente.I
principali campi di lavoro della sala ibrida sono la Cardiologia (protesi valvolari , disostruzioni coronariche), la
Neurochirurgia (terapia complessa della colonna vertebrale , aneurismi cerebrali , ictus) la Vascolare ( protesi
addominali e toraciche complesse) la Radiologia Interventistica . La Sala Ibrida comporta necessariamente una diversa
organizzazione del lavoro , favorendo l’integrazione tra le varie discipline.


