Antonio Signore saluta il compagno Paolo Pannone, saluti della comunità socialista

Antonio Signore saluta il compagno Paolo Pannone, saluti della comunità socialista

28 Luglio 2020 0 Di Fatto a Latina

Ricevo e pubblica la lettera del compagno Antonio Signore che fa parte del lutto della famiglia Pannone per la scomparsa di Paolo, l’intera comunità socialista. L’orgoglio di uno stesso sentire che ci fa fratelli. Filippo Turati lo porta come prima strofa nel Canto dei lavoratori .

Su fratelli, su compagne, su, venite in fitta schiera: sulla libera bandiera splende il sol dell’avvenir.

Ecco in nome della fratellanza per quella speranza siamo stati, siamo e saremo socialisti e tra mille ci riconosceremo per litigare, per pensare, per urlare, per lottare la nostra speranza. E quando muore un socialista, un socialista giovane, l’umanità è più povera di speranza. Un saluto a Paolo di una comunità con il pugno chiuso, il garofano rossa al bavero e la tristezza nel cuore (L.G)

 

Carissimo Lidano

ho appreso questa mattina della improvvisa e prematura scomparsa di Paolo Pannone e ne sono rimasto molto addolorato.

Mi hai commosso ed emozionato la rievocazione che tu hai fatto della comune militanza socialista insieme a tutta la famiglia Pannone: Franco, Maria Rosaria, Gianfranco, Giuseppe.

Immagino il dolore della famiglia tutta. Nelle parole con le quali hai rivolto il saluto tuo e dei socialisti al carissimo Paolo ho colto quel sentimento di orgoglio per una militanza comune in un Partito la cui azione tanto ha contribuito al progresso economico sociale e culturale del nostro Paese.

Con emozione ho letto quel tuo saluto al nostro compagno e la partecipazione al dolore della intera famiglia Pannone. Sentirti mi ha commosso facendomi anche rivivere il senso di una fase storica della nostra provincia di cui anche tu sei stato osservatore attento oltre che protagonista.

Un abbraccio. Antonio Signore