KoZmo e Cruel Miracles, domani sera la suggestione di chi guarda al presente, al passato e al futuro
7 Settembre 2020Un doppio incontro musicale e visivo nei Giardini del Palazzo Comunale di Latina, in una serata, martedì 8 settembre a partire dalle 21.00, a cura di IL MURO in collaborazione con il Circolo H, nell’ambito della Rassegna Estate in Comune del Comune di Latina.
KoZmo
Oggetti e materiali come sorgenti sonore e un flusso di proiezioni visual che riconducono alla memoria storica dell’Agro Pontino, riscoprendola attraverso una nuova narrazione estetica, nella performance del progetto KoZmo.
Microfoni a contatto impiegati per captare il suono e i micro movimenti acustici degli oggetti. La gestione del suono viene fatta passare all’interno di effetti elettronici, loop station, computer. Il progetto nasce dall’idea di Alessandro Alektron Tomei e di Gianpaolo Danieli – presentato per la prima volta al MAP Museo Agro Pontino di Pontinia nel 2011 – con la volontà di sperimentare la fusione tra la funzionalità del suono fisico e le moderne tecnologie di campionamento e sequenza, elementi indispensabili della musica contemporanea, tutto davanti a un flusso di immagini storiche, di repertorio, frammentate e montate alla ricerca di un nuovo senso simbolico e dialettico che spinge a interrogarsi sul ruolo della memoria collettiva e privata nel vissuto presente.
L’innesco sensoriale che ha determinato il progetto è del tutto concettuale: da una manipolazione analogica degli oggetti (sfregamento e percussione) si passa alla gestione moderna del suono (campionamento, ripetizione in loop e modulazione tramite effetti). La sua essenza e culla è il luogo in cui si sviluppano i suoni e gli oggetti che lo abitano. Ogni oggetto ha un suono e un ruolo: stridente, dolce, musicale.
I koZmo sradicano gli oggetti dal luogo della loro funzione originaria, inserendoli in un contesto estraneo alla loro natura, si appropriano dei loro suoni, danno loro un nuovo senso e li rendendo protagonisti dell’esecuzione dal vivo.
Sul palco ci saranno Alessandro Alektron Tomei e Jamila Campagna.
Cruel Miracles
Il trio propone un percorso che parte da un’estrazione jazz e sconfina in un avanguardistico territorio dove rock, elettronica e noise si incontrano. La formazione è asciutta, essenziale, ma ricca di timbri diversi, elaborati di volta in volta dalla batteria di Lupi, dalle chitarre di De Santis o dal sassofono di Augusto Pallocca. Musica strumentale, che guarda con audacia e curiosità ai tempi che verranno.
Lorenzo Lupi – Batteria
Corrado Maria De Santis – Chitarre e live electronics
Augusto Pallocca – Sassofono Tenore
Lorenzo Lupi si forma accademicamente presso la Saint Louis College of Music di Roma. Milita in diverse formazioni jazzistiche e rock, in cui si distingue per il suo drumming eclettico e ricco di energia. Spicca, fra le sue ultime collaborazioni, quella con il cantautore Fulminacci, fiore all’occhiello della nota etichetta Maciste Dischi.
Corrado Maria De Santis, chitarrista e compositore, dopo un brillante trascorso nel mondo del rock, del jazz e del blues, si sta affermando sempre di più nel mondo del jazz alternative e dell’elettronica. Il suo ultimo lavoro “A Dark Mist”, è stato edito dalla label giapponese Bullflat3.8.
Augusto Pallocca studia jazz al Conservatorio L. Refice di Frosinone, e nei primi anni ’10 collabora stabilmente con alcuni dei migliori jazzisti della scena romana. In seguito indirizza il suo interesse musicale su altre declinazioni della musica afroamericana, come il rap e l’hip hop. Diverse sue composizioni confluiscono e si sviluppano nel progetto dei Cruel Miracles.
Ingresso a sottoscrizione con contributo di 5 euro.
Posti limitati. Prenotazione obbligatoria nel rispetto delle norme anticovid, al numero: 3381395669 (telefono o whatsapp).


