Ho visto musici e bambini al secondo giorno di scuola

Ho visto musici e bambini al secondo giorno di scuola

15 Settembre 2020 0 Di Lidano Grassucci

Strade di Roma, ho visto delle ragazze suonare per le piazze di Roma.

Ho visto le persone vivere di vita tra mura piene di vita. Sui muri le linee che segnano il livello del Tevere nella piena del 1870, di dicembre, in una giovane Roma italiana.

I bambini fanno rumore, le maestre spiegano i muri e non hanno paura. Le mascherine sono un gioco a nascondino in cui nessuno e’ sotto e non si fa tana. Strano che questo non lo dicano, che tra cose strane c’e’ il tempo che corre al suo tempo. Suonano con viola e violino Morricone e Roma fa la smorfiosa.

E’ il secondo giorno di scuola e i bambini gia’ contano i giorni a Natale, ma poi corrono, salgono le scale e soli non ci vogliono stare. Uno ha gli occhi da cinese, uno e’ un poco cioccolato. Le maestre sono ragazze e ora gli leggono lo stemma sul muro, un drago e gli raccontano che San Giorgio lo ha battuto. Sgranano gli occhi i maschi danno un calcio al mostro, le bimbe lo hanno avvelenato. Vi giuro che questo lo ho guardato.