Terracina/ Tindari-Giuliani l’ultima sfida a destra
22 Settembre 2020Tindari si ferma al 44%, Giuliani 10 punti sotto. Tra due settimane due modi di interpretare la stessa destra si scontreranno per la guida del Comune di Terracina. Tindari è l’erede di Procaccini. Puntava a risolvere tutto con un colpo solo, ma la frammentazione del voto e la forza di Zicchieri, Durigon e Fazzone l’hanno costretta ad un supplemento di guerra. Una guerra che come ogni guerra “civile” avrà rancore che peserà tra un anno sugli equilibri di Latina. Paradossalmente questo risultato favorisce chi, apparentemente, non c’entra proprio quel Damiano Coletta che capitalizzerà i racori che a Terracina i leader della destra stanno cumulando. Il Pd si ferma al 7%, non è molto in una tornata elettorale favorevole al Pd, è il voto di opinione sul partito, anche qui gli argomenti di riflessione saranno tanti. Dietro di poco Sciscione vicino al 6.5%, Vanni dei 5 stelle e Subiaco dei verdi si fermano al 4% ciascuno.
Ora il campo ha solo due giocatori e la partita è aperta.

