Ciao compagno Silvio (Barsi), noi socialisti impuri e l’infamia che combattiamo

Ciao compagno Silvio (Barsi), noi socialisti impuri e l’infamia che combattiamo

25 Settembre 2020 0 Di Lidano Grassucci
E’ morto, a 72 anni, Silvio Barsi. Per i più giovani, o i nuovi venuti in questa provincia dirà poco, ma è stato uno dei protagonisti della storia di questa provincia. Era originario di Priverno, e da noi le origini non si perdono mai, è stato preside dell’Istituto magistrale Manzoni di Latina e sindaco di Priverno. Incappò in una di quelle storie brutte che hanno segnato la storia di questa comunità, una storia che lo ha segnato e che è caduta in prescrizione. Storia brutta in cui l’opinione pubblica cadde in un delirio di pruderie senza eguali. Si cancellò la sua vita professionale, i suoi passi politici, per cercare il nero che forse non c’era e in parte non esclude nessuno. E’ morto per un malore improvviso a Terracina dove si trovava. L’ho conosciuto, come tanti in questa provincia per chi racconta, era uomo colto, preparato, uno che di scuola ci capiva e di vita anche. Guidava una scuola non facile, in parte da adeguare ad un mondo che cominciava a correre veloce, studiava e non parlava mai fuori luogo . Non sono nessuno per giudicare, e giudicare non mi piace, ma posso testimoniare che era una persona che sapeva fare il suo mestiere e delle nostre montagne dolci aveva l’umanità che ci possiamo permettere perchè non siamo primi ad alcuno e mai secondi.
Era socialista e questo non è un dettaglio, perchè lo ha reso capace di servire una grande utopia che era la capacità di immaginare il futuro vivendo il presente, mai negando e rinviando i problemi del presente.
Ti saluto compagno Barsi e anche quando i puri godevano dell’infamia da garantista quale sono e fui raccontai il dubbio e mai la condanna per stolta invidia., Ora vedo che ti piangono anche i puri che nella vita troveranno impuri che li epureranno, per citare il compagno Rino Formica. Noi, Compagno Silvio siamo orgogliosi delle nostre umane imperfezioni e guardiamo con schifo chi ci ha schifato ora dimentico.
Lunga vita al socialismo.
Orgoglioso di averti difeso sempre.
IL RICORDO DI ANNA MARIA BILANCIA SINDACO DI PRIVERNO
La notizia della scomparsa improvvisa e prematura del Prof. Silvio Barsi, mi colpisce e rattrista profondamente.
Lo ricordo da sempre, con stima ed affetto. Fu il Maestro di mio fratello, all’inizio degli anni 70, e qualche anno dopo l’ho ritrovai al Liceo dove ha insegnato a me a e a tanti giovani le discipline più affascinanti, Storia e Filosofia, fino a quando fu chiamato a svolgere il suo mandato di Sindaco della nostra citta’.
Certamente la politica è stata una delle sue passioni più grandi, vissuta nel contesto del Partito Socialista, come lo è stata la scuola che ha dettato i tempi di tutta la sua vita, da insegnante prima e da Dirigente scolastico poi, ma, accanto ad esse, non sono mancati l’amore per l’arte, in particolare per la pittura, per la ricerca storica e la saggistica di cui ereditiamo numerose sue opere, scritte su monumenti, personaggi e tradizioni locali.
Ricorderemo con affetto e stima questo nostro concittadino illustre che tanto ci lascia di sé e del suo impegno sociale e culturale.
Che la terra gli sia lieve
SUL SITO DEL LICEO MANZONI DI LATINA
La comunità scolastica si stringe al dolore della famiglia per la perdita del prof. Silvio Barsi per molti anni dirigente scolastico di questo Istituto.