Lbc chiede a Coletta di fare Coletta, lui “se fa regge”e “prende tempo”

Lbc chiede a Coletta di fare Coletta, lui “se fa regge”e “prende tempo”

1 Ottobre 2020 0 Di Lidano Grassucci

Se mi chiedessero: vogliamo che fai Lidano, ed io rispondessi “dateme tempo, ci debbo pensare”. Sarei divertente.

Se a Cesare il fedele Antonio avesse chiesto “ci guidi tu contro il corrotto Senato?” , la risposta “fammece pensà ca so stracco de ave preso le Gallie”. Sarebbe una parodia della storia degna di Franco e Ciccio, o Ficarra e Picone.

Se i gollisti avessero chiesto al generale De Gaulle, “vuoi fare De Gaulle?” e lui avesse risposto: “aspe ci debbo ragionare sopra, me dispiace pe l’Algeria“, la spocchia francese sarebbe una battuta di Alvaro Vitali.

A Latina quelli di Lbc (i colettiani) hanno chiesto a Damiano Coletta, loro leader maximo, di guidarli al mantenimento del comune di Latina come candidato sindaco si sono visti rispondere dal capo: “datemi qualche giorno, ci debbo pensare, debbo valutare”. 

Non è un film di Franco e Ciccio è vero, ha preso tempo. Come se Cristoforo Colombo arrivati alle americhe avesse declinato il viaggio di ritorno, o preso tempo sulla rotta per la Spagna.

A Latina ormai la politica fa cose che la fantasia (e vi assicuro che ne ho tenta) non può neanche ipotizzare. Abbiamo il debutto della che ha come massimo filosofo non Machiavelli ma Nanni Moretti: mi si nota di più se dico subito sì, o lo dico dopo e mi faccio regge?

Io non ve l’avrei voluta raccontare, io non credo sia raccontabile, ma vi assicuro che è tutto vero e… chissà perchè non mi viene da ridere.

La politica non è un tracciato di un cardiogramma e neanche un pallone da mettere in gol, è sangue e merda e non fa spettacolo