Colpi d’autunno di Daniela Carfagna
18 Ottobre 2020Dio… che paura fuori, piove. Questo è l’autunno un brano di Daniela Carfagna, una sua lettura di un’anima che come tutte e nessuno ha la sua pena
IL RACCONTO
Un mese di cielo grigio, ci svegliamo sotto una pioggia battente e ci arrotoliamo nel piumone al suono della pioggia che bussa alla nostra finestra. Un’aria pesante, languida, melanconica a farci compagnia, ora dopo ora. Talvolta ci lasciamo avvolgere, talaltra, come per una sorta di ribellione, cerchiamo il sole dentro di noi…. Accendiamo distrattamente la tv tra uno scroscio e l’altro e ci raccontano degli effetti nefasti della bomba atomica, delle 800 donne uccise in poco meno di un anno, degli abusi tremendi sulle bambine in ogni parte del mondo, di Venezia che sprofonda e del mare divenuto di plastica… Guardiamo il cielo e quel pianto dirotto diventa improvvisamente il nostro.. Ci diciamo che non può essere azzurro davanti a tanto dolore, a tante miserie, ci interroghiamo come donne e come madri.. Dove abbiamo sbagliato con questi figli che diventano uomini violenti… E allora la pioggia sembra voler non smettere di lavare il sangue dalle nostre strade, dalle case, dai cuori , dalle ferite inferte alla terra che abitiamo…e allora ci appare più umana , accettabile, ma con gli occhi cerchiamo un timido raggio di sole, che squarci quell’insopportabile velo e torni a regalarci un poco di gioia, di serenità di speranza…
Daniela Carfagna


