Tempi di covid/ Il caffè clandestino e lo spaccio di tagliatelle
6 Novembre 2020Li ho visti, era l’imbrunire, entrare di soppiatto dalla porta di dietro. La macchina sibilava (piano) i vapore e l’arma di caffè era “schermato” dal fumo del sigaro cubano. Non ci avrei mai creduto ma il tempo del caffè clandestino è venuto.
Ma questo è reato lieve, c’è qualcuno che ha sentito odore di ragù alla bolognese e il borbottare dell’acqua con le tagliatelle.
Nessuno me lo avrebbe mai detto, previsto, raccontato ma? Ma Dio mio è venuto il tempo che cose banali diventassero reati, diventassero da piaceri a dispiaceri.
Il mondo cambia e quel che è bene ora domani sarà male e viceversa.
Capisco ora Al Capone che fece tesoro del moralistico divieto al vino, ora facciamo tesoro dell’inevitabile salutistico divieto a vederci.
Qualcuno dice che sotto i lampioni di periferia di soppiatto si vedano antichi compari solo per dirsi ciao da lontano.
Come è lontano il tempo in cui ci si teneva per mano e potevamo incrociarci lungo i marciapiedi e sentire il profumo delle dame alla passeggiata in centro.
Tempi cattivi, spero solo tempi brevi



Il bello non è ancora arrivato. Solo quando vi accorgerete che vi stanno man mano togliendo tutto arriverete alla soglia dell’inferno al quale dovete accedere senza sberleffi e se potrete con molta dignità. Avete voluto credere che il paradiso si fosse trovato fra le stelle state invece realizzando che il paradiso lo avete affondato e talmente tanto che si trova almeno a 20.000 leghe sotto i mari. Insegnate ai nostri governanti ed ai giudicanti, se potete o se preferite se volete che, prima di prendere bisogna dare ed in modo particolare dare quello che è dovuto. Questo paese è stato affossato da gente che illegalmente e coperto dal segreto di stato, perchè ministro, ha illegalmente incassato fior di milioni ogni mese e sono arrivati questi personaggi a ricoprire cariche importanti quale quella di Presidente della Repubblica, membro della Consulta e chi più ne ha più ne metta. Riflettete e riflettete tanto. Il paese dovrebbe essere nelle vostre mani e non in quelle di le ha a tentacoli e senza arte e ne parte. Auguri