Latina permalosa tra asfalto e Coletta
16 Dicembre 2020Ho scritto criticando Damiano Coletta e il colettismo per anni e mi sono portato dietro gli strali dei pretoriani del sindaco, dei sodali, dei tanti che non si oppongono mai ma pongono il loro petto alle vittorie esenti dalla sconfitta. Accuse, offese personali reo di “bestemmiare” il vero.
Ora Coletta ha “riparato” via delle Rose, ne ha fatto un tavolo da biliardo e io l’ho scritto. Poi sta aggiustando via Epitaffio, non so ancora come verrà, e io l’ho scritto con la stessa onestà con cui penso che la mia meraviglia è inversamente proporzionale al dovere di manutenere le strade, ma lui le ha riasfalatate (queste due) ed ecco gli strali degli antiColetta che segnalano non l’asfaltatura ma il tempo che manca alle elezioni, il retropensiero di qualche cospirazione colettista tanto quanto i colettisti vedevano una cospirazione anticoletta,
Il titolo del pezzo era un richiamo alla mia “lingua nonna”, il setino con la sua meravigliosa esclamazione di meraviglia “ohi cetto”… ma qui a Latina sono permalosi e ciascuno non ride libero ma per tifo, non giudica le cose ma tifa le parti. I tifosi non amano la partita, odiano l’avversario e a questo siamo condannati.
Riccardo Lombardi in un suo intervento ad un congresso dei giovani socialisti ci spiego: “noi, noi socialisti, non siamo anticomunisti, non siamo comunisti, siamo acomunisti perchè non ci definiamo in ragione degli altri ma per la nostra visione del mondo”.
Non sono Colettino, non sono anticolettino sono acoletta e mi godo le strade quando ci sono e bestemmio le buche quando non ci sono.
Ho apprezzato l’ironia dell’assessore Emilio Ranieri che ha notato la affinità elettiva di riparare “rose” e “epitaffi”, cose da memoria dei morti… humor britannico.



Io spero che ci sia un autorevole sfidante.Fuori dalle logiche del passato. Se no saremo costretti a fare un altro mandato alla politica”Radical chic” del “cardiologo” cittadino.