Roccagorga: per Frateschi la Piccaro vuole il dissesto finanziario del Comune

Roccagorga: per Frateschi la Piccaro vuole il dissesto finanziario del Comune

22 Dicembre 2020 0 Di Fatto a Latina

Riceviamo e pubblichiamo la nota di Gianluca Frateschi, capogruppo di Uniti per Roccagorga, sulla situazione finanziaria del Comune

 

La Piccaro vuole portare il comune verso il dissesto finanziario. A pagarne le spese saranno tutti i cittadini. In due anni non hanno combinato nulla di buono. O si fanno aiutare o si dimettessero. Leggere che l’azienda vola chiudere un bilancio in passivo di più di un milione di euro mi preoccupa molto. Per la stabilità occupazionale dei lavoratori che occupa in primis e poi per la sostenibilità economica del comune. La cosa enormemente grave è che mentre per alcuni sembra aver più valore incassare una vittoria politica, fregiandosi di aver scoperto il vaso di pandora, io sinceramente ritengo estremamente più importante trovare le soluzioni per una continuità aziendale. Abbiamo la consapevolezza che la nostra comunità è avvilita dalle continue discussioni sui social, dei rimpalli di responsabilità quando in realtà l’unica cosa che si dovrebbe fare è dimostrare come si esce dalla palude che è un dovere civico e amministrativo. Da 15 mesi l’azienda è senza CDA perché si sono dimessi il presidente e il vicepresidente e dinanzi a noi il futuro appare sempre più incerto. In attesa di conoscere i particolari del bilancio responsabilmente dobbiamo evitare innanzitutto le guerre tra bande perché non ce lo possiamo permettere per il rispetto che dobbiamo alla cittadinanza e alle famiglie dei lavoratori. In questi due anni hanno bocciato tutte le nostre proposte dal bilancio consolidato, alla costituzione di una commissione di indagine riservata, all’azzeramento del CDA tra l’atro dimissionario, alla nomina di un commissario magari indicato dall’ordine dei commercialisti. Naturalmente tutto negato e allo stesso tempo abbiamo vissuto l’avvicendarsi di direttori che si dimettevano e mai che venissero presentati in consiglio comunale. Il direttore rimasto non può fare scelte programmatiche e il CDA non può più essere formato dai membri della giunta anche per competenze. Ci auguriamo che da subito ci si attivi per un commissario gestionale pro tempore e un nuovo piano industriale e saremo pronti a lavorare insieme altrimenti non resta che la magra consolazione di affidare il comune ad un inevitabile dissesto finanziario

 

Gianluca Frateschi, capogruppo Uniti per Roccagorga