Latina e la sua smemorosinistra il giorno del “non compleanno”
22 Dicembre 2020Arrivammo a Terracina dopo ore di viaggio. Bandiere alle finestre, striscioni acclamanti l’Esercito, scritte Viva Badoglio” e il solito volto dell’Italia festeggiante; l’Italia che non mi piace, quella che è sempre pronto l’applauso per ogni vincitore… Anche qui è tutto da rifare”
Pietro Nenni, socialista al rientro da Ponza dopo il 25 luglio ’43
Perchè sei di sinistra? Norberto Bobbio la metteva così: sei di destra se stai dalla parte del principe di sinistra se stai dalla parte degli ultimi . Semplice? Sì. Per me semplicissimo sono nato ultimo tra gli ultimi.
Quindi quando leggo: “88 anni sono passati da quando questa bella Sig.ra ha avuto la vita, volontà e sudore alla base di tutto. Con l’impegno di sempre auguriamo alla nostra LATINA un futuro roseo e concreto, come i pionieri che la “tirarono fuori” dalle acque”. Penso che parla la parte che Bobbio dice stare con il principe, perché quando “88 anni fa questa bella signora ha avuto la vita” qui comandava un Principe che dichiarò guerra a 44 stati diversi, fece le leggi razziali, ordinò omicidi come quelli di Giacomo Matteotti, di Giovanni Amendola o dei fratelli Rosselli. Il 18 ottobre del ’43 gli infami uomini del Principe compici degli invasori tedeschi portarono via 1259 ebrei romani, 689 donne, 363 maschi e 207 sette bambini: tornarono in 16, 15 uomini e una donna, nessun bambino. Nel ’32 non si “dava la vita” si preparava la morte.
Perchè vedete l’augurio non è di Fratelli d’Italia, non è della Lega, ma del Pd di Latina.
C’è poi scritto “i pionieri che la tirarono fuori dalle acque”. Fortuna che Alessandro di Trapano, il capo dei contadini comunisti e ultimi del mondo, non è vivo perchè avrebbe spiegato a chi lo ha scritto cosa era Piscinara prima che il Principe costruisse 4 case, pure fatte male, come da secoli ci passava la Roma-Latina (l’Appia) destinazione Brindisi da quasi un paio di millenni, strada su cui era passato San Paolo per fare la sua chiesa e lui non “camminava sulle acque” ma cadeva da cavallo zoccoli a terra.
Latina non ha 88 anni, ne ha quanti se ne contano dalla liberazione a oggi perchè quella “redenta” fu abbattuta dalle bombe di una guerra perduta dal Principe.
Dice, ma per un banale auguri te la pigli tanto? Si, perchè se sei dentro una storia, hai il dovere della storia., il dovere del rispetto della tua memoria.
Nella foto quel che rimaneva della città (si fa per dire) del ’32 nel ’44


