Il mare di Latina si arrabbia e fa tempesta

Il mare di Latina si arrabbia e fa tempesta

28 Dicembre 2020 0 Di Lidano Grassucci

Il mare d’inverno
è solo un film in bianco e nero visto alla tv
E verso l’interno
Qualche nuvola dal cielo
Che si butta giù
Sabbia bagnata
Una lettera che
Il vento sta portando via
Punti invisibili
Rincorsi dai cani
Stanche parabole di vecchi gabbiani
E io che non riesco nemeno
A cercare un caffè

Loredana Bertè, il mare d’inverno (testo Enrico Ruggeri)

Pare un quadro, è un poco sfocata, ma da l’idea della sabbia che fa nebbia. E’ il mare di Latina, si perchè Latina ha un mare d’inverno (anche d’inverno). Ed oggi il mare era arrabbiato, tanto arrabbiato. Arrabbiato di ogni sputo al mare, di ogni pretesa umana di ogni cosa dominare. Era arrabbiato che pareva un gigante che voleva sommergere tutto, il cielo grigio come l’acqua e in mezzo la paura di un uomo che si pensa sempre troppo grande. Le onde stavano a pochi passi dalla città, come il suo rumore a ricordare che è inverno, che è tempo di furia, che bisogna pulire aria e rimescolare la stessa aria di mare.

La foto è sfocata ma pare venire fuori di li a poco lo stesso Dio Nettuno a rimettere l’acqua al suo posto. Abbiamo messo la foto della neve al Semprevisa, oggi la spuma del mare per ricordare che siamo in mezzo alla forza della natura e… nessuno si senta escluso.

 

Grazie a Baldassare Di Giorgi che su Invictus la chat di noi pendolari ha pubblicato la foto di vedetta.org