Vaccini: tra Bellarmino e Galilei in troppi scelgono il cardinale

Vaccini: tra Bellarmino e Galilei in troppi scelgono il cardinale

29 Dicembre 2020 0 Di Lidano Grassucci

Chi non conosce la verità è sciocco, ma chi pur conoscendola la chiama menzogna è un criminale

Galileo Galilei, scienziato

 

 

Da una parte la ragione e il sapere, dall’altro il pregiudizio e l’irrazionalità delle paure. Sui vaccini assistiamo ad un già visto, una ripetizione di un antico scontro in cui noi italiani non stavamo con Galileo ma con il cardinale Roberto Bellarmino. Volevamo credere che la terra fosse il centro dell’universo, fissa come un baccalà al sole e ci pareva difficile girante intorno al sole. Oggi in troppi pensano che i vaccini siano del demonio e vogliono non pensare ebeti nel paradiso che non c’è.

Ci sono medici che sostengono il pericolo della cura e non del male, politici che fanno altrettanto e ignoranti che si vantano del loro non sapere per negare la sapienza della scienza.

Sono democratico estremista, ma la scienza, la conoscenza non sono democratiche. Perchè non si fa un referendum sulla domanda: la terra gira intorno al sole? E poi si scrivono libri in base alla maggioranza, la terra gira intorno al sole anche se lo dimostra solo Galileo Galilei.

Ma a noi piace il cardinale Bellarminio con le sue sicurezze di un mondo fisso per la paura del viaggio.

Qui, qui da noi, le ragioni giacobine furono negate da sanfedisti al servizio del passato, pure remoto.

Pensavo che le conoscenze, la comprensione del metodo scientifico facesse della nostra comunità un passo nel meglio di capire, invece?

Pilato il romano che non capiva il reato di “bestemmia” chiese al popolo della salvezza del nazareno davanti ad un criminale, il bene era evidente il male pure ma in mezzo c’era il pregiudizio e la paura delle idee di quel Cristo destinato alla croce, votarono il criminale per paura, per servilismo. Così se oggi chiedessimo alla gente se stare con Galileo o con il cardinale Bellarminio sceglierebbero le bugie del secondo e non la ragione del primo.

Sto con i vaccini, sto con Galileo e il suo metodi sperimentale e non mi vergogno di dire che l’alternativa è l’ignoranza che causa morte e dolore. E, consentitemi, il cardinale era ottuso e servo incapace di seguire le stelle, Galilei intelligente e libero di guardare il cielo.