Viaggio nella bellezza/ Sulle colline a Settignano
27 Gennaio 2021Le mani in questo sole, il pensiero in questo altro tempo che qui è dipinto. C’è il tempo fermo di questo mondo “affermato” e il tempo lungo che si rincorre di lei, di questa ragazza che si isola nell’apertura del mondo, isola del mondo che verrà.
Segna sulla tela non questo presente, ma il presente di un sogno. La campagna. il muretto, il convento, la collina sono macchie che lasciano trasparire il segreto pensante della ragazza, come tutte le ragazze del mondo. Passerà forse la banda con gli ottoni e la gran cassa e il maestro farà alzare il tono, poi lo porterà giu’ omaggio a lei, come cavaliere alla principessa con la visiera dell’elmo prima di immolarsi nella giostra.
Che silenzio il pensare, che ottoni e gran cassa dentro il pensarsi, il pensare. Lui sarà un poeta che farà ragioni di polvere e muri, e l’immenso si illumina come alba al piano dopo la notte.
Telemaco Signorini, Sulle colline a Settignano (1880)


