Sarà grigio ma ci sono le mimose: fiorire al tempo del virus
7 Febbraio 2021Il cielo è grigio, ma grigio tanto. Il cielo è chiuso, chiuso tanto: una cappa che opprime. Ieri c’era il sole che oggi non c’è più. Ma? Vado di fretta con la macchina, ho urgenze mie, cose che ti cambiano la vita da un passo ad un altro. Ma la noto, noto che in un ciglio della strada non mi offende la mimosa, è un tocco di giallo nel grigio di sopra e nel nero bagnato dell’asfalto di sotto. In che posto strano siamo un posto in cui anche col gelo c’è una ipotesi di colore
Viene Febbraio e il mondo è a capo chino, ma nei convitti e in piazza
Lascia i dolori e vesti da Arlecchino, il carnevale impazza, il carnevale impazza
L’inverno è lungo ancora, ma nel cuore appare la speranza
Nei primi giorni di malato sole la primavera danza, la primavera danza
Canzone dei 12 mesi, Francesco Guccini
La mimosa fa fiori gialli, gialli, paiono limoni ma in sedicesimi. Segna, altrove, il marzo della rinascita qui è l’ostinazione dell’allegrezza nella condanna ingiusta del grigio sempre senza alcuna virtù. Poi arriveranno i mandorli, e i peschi che in questi posti sono tanti da non contarli.
Le mimose arrivavano l’8 marzo per le ingenue allegrie dei liceali che giocavano a fare i grandi e a combattere l’ingiustizia verso le donne. Poi con la maturità scopri che erano già fiorite le mimose e strapparle le uccide. Ma oggi è meglio questo giallo che è come una “autorizzazione” a uscire e sperare, anche nel grigio che fa di tristezza nessuna virtù e guardo il grano che è germogliato ora è soldatini in fila con la divisa verde da fare un prato.

Nei primi giorni di malato sole la primavera danza, la primavera danza
E allora mi illudo: sento è aria di prima verità, della rinascita e arriverà l’omicidio, poi il risorto. Poi le ciliegie, poi il mare si farà accogliente. Solo gli stolti non hanno sperato.


