Sezze a cui hanno tolto anche la primavera

Sezze a cui hanno tolto anche la primavera

18 Marzo 2021 0 Di Rita Berardi

Siamo in piena primavera e avrei voluto scrivere di quanto è bella la primavera a Sezze. Avrei voluto, anzi, avrei dovuto scrivere un articolo di cui stiamo parlando da un anno con il mio caro direttore Lidano Grassucci. Di un articolo che ho in mente da più di un anno sulla primavera, perché ” vÙ che non zete di Sezze n’ mpotete sapè quanto è bella la primavera a Sezze e solo nu che ci semo nati, cresciuti e pure morti lo sapemo”. Sono costretta a rimandare alla prossima puntata, perché dovrei scrivere un pezzo su una questione delicata, di cronaca e, invece di pensare alla bella primavera Setina da lock down con la neve sulla Semprevisa, sono qui a pensare cosa scrivere su una brutta questione Setina, ma non mi viene da scrivere nulla. Sulle brutte questioni sono “avversa” e allora, non ci scrivo sulla brutta questione di Sezze, perché se pur ci sono colpevoli o presunti tali si parla di una storia brutta con una frase strana che leggo per la prima volta : “pietà dei defunti e avverso alla persona”. E allora no, non scrivo né della primavera e tantomeno dell’arresto di un bel po’ di persone, della cosidetta vergogna. Al posto di pensare a parole per descrivere il cielo di Sezze in primavera, delle margherite alla parco della Rimembranza cioè del Monumento, mi vedo costretta a pensare alle pietre, parole di pietra, giudizi di pietra, e mai, fu maestra quella frase “chi è senza peccato scagli la prima pietra”. Mentre l’altra ormai famosa frase “pietà per i defunti e avversa alla persona “se la mettessimo un attimo nella nostra mente magari, potremmo pensare anche, che in primavera quei colpevoli o presunti tali, in un tempo normale, senza lock down e senza arresti sarebbero andati a fare un gelato con una nipotina, una passeggiata al mare con la moglie, una cena tra amici in Piazza, una partita di pallone con i propri figli. Se quella pietà che non si è avuta per i defunti l’avessimo noi per un solo attimo, non tanto, un attimo solo e la stessa avversità che si legge sui social la mettessimo in silenzio per un solo secondo, un solo secondo, la riflessione potrebbe portare a capire che dopotutto l’animo umano è fatto di stagioni, quattro stagioni “Estate Autunno, Inverno, Primavera”. Peccato che a Sezze della primavera non se ne sia accorto nessuno.