Alice Urciuolo finalista allo Strega e siamo diventati adulti: abbiamo una letteratura
25 Marzo 2021Adorazione
66thand2nd
Che io ricordi, la memoria alla mia età mi fa difetto. La prima pontina che vinse lo Strega nel 2003 fu Melania Mazzucco (lei è originaria di Minturno) con Vita. La storia di una donna proprio di Minturno che si ritrova sola in America. Confesso che approcciai alla storia senza entusiasmo, poi fu amore per questa donna, forte come sono le nostre donne davanti alla Storia che è sempre piena di guai. Una storia di cui mi accorsi di avere l’alfabeto per via che era (salvo il posto) pari pari la storia di mia nonna materna che si ritrovò sola qui, Forse per questo entrai nella storia, emozioni comprese, capendo che la mia terra stava facendo anche una sua letteratura. Una sua biblioteca di romanzi che sono più dei saggi per i sentimenti che hanno dentro.
Poi Canale Mussolini, di Antonio Pennacchi. Qui tifando per i marocchini mi sentii in colpa con l’altra metà di me, quella cispadana. Guerra di sangue non di cultura come c’è in quel Lidano Sensucci rapito e allevato dagli indiani setini (nonno Lidano) che lo faceva ipernazionalista per i rapitori. Poi magari la retorica di quel passato totalitario divenne stucchevole, ma il racconto c’era tutto, originale e intenso.
Ora? Tra le finaliste dello Strega 2021, sono 12 autori, c’è una ragazza di Priverno, Alice Urciuolo classe 1994, che ambienta il suo libro a Pontinia. Questo non l’ho letto ma mi riservo di farlo, è un libro sull’adolescenza, un giallo. Comunque sia è un libro che segna la presenza di sensibilità nuove in questa provincia che pare dormire, invece… scrive, vive nell’ombra di queste case troppo quadro e squadro.
Abbiamo una letteratura, siamo diventati adulti.

Alice Urciuolo (1994) lavora come sceneggiatrice. È tra le autrici della serie Skam Italia (Netflix, TIMvision e Cross Productions) ed è attualmente impegnata nella scrittura di altri progetti per piattaforme internazionali. È nata in provincia di Latina, vive a Roma. Adorazione è il suo primo romanzo.


