Roccagorga: anche la banca minaccia di andare via, l’appello di Scacchetti

Roccagorga: anche la banca minaccia di andare via, l’appello di Scacchetti

31 Marzo 2021 0 Di Fatto a Latina

Questa la nota di Francesco Scacchetti sulla ventilata chiusura dello sportello dell’unica banca operante a Roccagorga

 

A Roccagorga il comune è completamente assente e ad essere totalmente vacua ed incapace di incidere positivamente nella vita della comunità è l’azione del primo cittadino. Dalle informazioni che circolano sembrerebbe che stia per chiudere anche la sede dell’unica filiale di credito Unicredit presente in paese e nessuno si muove per evitarlo. Serve un’azione immediata da parte dell’amministrazione per evitare che la nostra comunità debba fare a meno di questo servizio essenziale. Questo servizio andrebbe difeso con i denti invece che subirne passivamente le conseguenze. Vanno convolti i vertici della banca, il Ministro delle finanze e Banca d’Italia perché per un comune come il nostro, ma cosi come per i tanti comuni montani del paese, la chiusura di una banca è il risultato di un abbandono che determina un abbassamento dei servizi e della qualità della vita in generale e non può essere determinato solo da valutazioni di tipo contabile. Come Partito su questa vicenda stiamo interessando, attraverso il commissario della Comunità Montana Onorato Nardacci, i vertici dell’Uncem (Unione nazionale dei comuni, comunità ed enti montani) per fare in modo che da parte dell’istituto ci sia una valutazione di ripensamento poiché per i nostri cittadini significherebbe doversi spostare altrove per poter aprire un conto corrente e questo per la struttura demografica dei nostri paesi risulterebbe alquanto complicato per gli anziani. Non possiamo rimanere inermi ed accettare che con estrema leggerezza si tiri una riga sul servizio, che si sposta, che viene smontato e portato altrove. In queste decisioni deve necessariamente essere presa in considerazione la complessità dei territori, la loro articolazione morfologica e soprattutto le conseguenze connesse alla smobilitazione di servizi. Da parte dei consiglieri comunali, attraverso i capigruppo Tullio Sante e Gianluca Frateschi, è stata già predisposta un’ interrogazione per chiedere un’ urgente verifica della situazione al Sindaco e per valutare le azioni necessarie da mettere in campo per evitare che l’unico istituto di credito presente in comune si trasferisca altrove. Il segretario del PD Francesco Scacche