Ascoltare l’allacciarsi delle stringhe e la teoria del tutto

Ascoltare l’allacciarsi delle stringhe e la teoria del tutto

17 Maggio 2021 0 Di Lidano Grassucci

L’ascolto, l’ascolto è cosa difficile perché tutti, nessuno escluso, ci sentiamo in dovere di dire. Raccontiamo mille storie senza ascoltarne alcuna e dopo un poco diventiamo aridi di noi. La vita prende dall’esterno si fa dentro ciascuno e poi ridà quel che può dare, senza il dovere di farlo.

Ascoltare quel che c’è senza giudizi ma con il giudizio di capire come sii può. Il male del mondo non è la fine del mondo ma il tribolare mentre. Ascolto un uomo mite, ascolto un uomo irato col mondo e ogni passo, questo o quello, non è extramondo ma carte da giocare per capire il proprio mondo.

L’ascolto nel rumore di fondo è difficile se cerchi conforto a quel che già sei e non rischi su quel che sarai. In ogni cosa è così.

Mi insegnarono ad allacciarmi le stringhe delle scarpe davanti alle mie mani piccole e impossibili, se avessi continuato a provare con metodo non ci sarei riuscito, se ci provavo perché avevo il dovere della scarpa allacciata sarebbe stato lo stesso, l’ho imparato per la pazienza di chi mi ha insegnato senza gridare, senza ira, senza doveri ma facendolo insieme a me. Ho ascoltato le mani di mio nonno così dure, ruvide, forti che parlavano così delicate e delicatamente mostravano. Non mi ha detto “devi allacciarti le scarpe”, non ha gridato, offeso: ha allacciato. Lui ha ascoltato la mia difficoltà, io la sua sapienza e ora, da allora, mi allaccio le stringhe.

Nessuno ha parlato per dire in questa piccola, minima, storia ma tutti ascoltato per fare. Dobbiamo apprendere la capacità di non arrogarsi  vie esclusive, ma mettere a disposizioni gli errori.

“Nonno, ma a te chi lo ha insegnato?”

“Lo stesso che lo ha insegnato a te”

“Da solo?”

“No, dalla generosità della pazienza nella umile sapienza”

Insomma nonno mi aveva spiegato l’amore e ogni volta che mi allaccio la scarpa lo ascolto, poi mille e mille anime mi hanno affiancato talune mi hanno donato la possibilità di ascolto e ascoltate mi hanno ascoltato.

Allacciarsi le stringhe, che banalità non è degno di racconto… per me è il mio racconto.

 

PS: dicono che ci sia una teoria delle stringhe che spieghi il “tutto” dell’universo. Teoria del tutto, io l’ho ascoltata per amore