Farza è andato via, lui che ha giocato e fatto giocare in una Sezze creativa

Farza è andato via, lui che ha giocato e fatto giocare in una Sezze creativa

13 Luglio 2021 0 Di Lidano Grassucci

Quando lui pensava ai giochi noi eravamo orfani di giochi e non capimmo. Farza e Rosolino stavano così avanti che quando venne il futuro loro erano già là.

Farza e Rosolino inventarono la ludoteca, una “biblioteca” dei giochi, “inventarono” il conservare il gioco dei bambini e il museo del giocattolo  per far liberi gli adulti, per dare “resistenza” alla identità di Sezze e del mondo intorno che moriva in mediocrità impiegatizie da orgoglio contadino che era.

Farza, al secolo Umberto De Angelis, si è spento oggi. Nel ricordo della sua gente in tanti hanno sottolineato che raggiungerà Rosolino Trabona e faranno una ricerca sui giochi che fanno i bimbi “sperduti” come quelli di Peter Pan.

Se ne va un pezzo di una Sezze creativa, una Sezze che non copiava ma creava. E creare è il verbo che più si addice a lui.

Venivano da “oltremare” a vedere come si “insegnava a conservare il giocare”, venivano da “oltremare” a imparare a capire come i bimbi creavano il prossimo mondo continuando il lavoro di ex bimbi che vivevano un mondo che forse avrebbero inventato diverso.

Se ne è andato un foglio scritto fitto fitto di una Sezze che “amava” i “mammocci”, che li venerava. Una Sezze che oggi parla di morti. Una differenza abissale tra un mondo che sperava e un mondo che è morto.

Ciao e grazie, nella vita se non hai giocato, se non sai giocare non sei, semplicemente mai nato. Lui ha giocato ed ha fatto giocare.