L’energia del vento: le funzioni delle pale eoliche
16 Luglio 2021L’energia del vento: le funzioni delle pale eoliche
L’energia eolica
Nella nostra Latina, in questi pomeriggi d’estate, ci delizia puntuale la brezza pomeridiana. Oggi parliamo del vento, una delle fonti di energia rinnovabile.
Un impianto eolico trasforma l’energia cinetica del vento, prima in energia meccanica attraverso la rotazione di pale eoliche, poi in energia elettrica attraverso l’azione di un generatore elettrico collegato alle pale. In fondo, il vento è una forma di energia solare: è causato dal riscaldamento irregolare della superficie terrestre e dalla rotazione della Terra.
Il ruolo dell’energia eolica
Lo scorso 15 giugno si è celebrata la giornata mondiale del vento(Global Wind Day), una delle fonti energetiche più sostenibili. Nel 2020 l’eolico ha registrato un incremento produttivo del 9%. Tuttavia, per essere in linea con gli obiettivi UE al 2030, dovrebbe veder triplicata la sua produzione. Il 5% dell’eolico europeo è in Italia. In generale, secondo l’analisi riportata nel 5° rapporto annuale Ember e Agora Energiewende, l’utilizzo delle fonti fossili è stato superato da quello delle rinnovabili: 38,2% di elettricità contro il 37% delle fossili.
Microeolico
Quando si parla di energia eolica si immaginano le grandi pale eoliche che sorgono nei punti più ventosi d’Italia. Per questo tipo di pale sono necessarie autorizzazioni, oltre che l’approvazione di diversi enti. Ma per il microeolico domestico (fino a 3 kwp), pur funzionando con le stesso principio, non è la stessa cosa date le sue dimensioni più ridotte.
Servono autorizzazioni comunali e permessi per un generatore eolico domestico?
Trattandosi di un impianto microeolico non serve alcuna autorizzazione né permesso per installare un generatore. L’importante è rispettare la massima altezza del palo di sostegno, che non deve essere superiore a 10 metri. Può arrivare a produrre una quantità di energia elettrica pulita pari a 38/40kWh al mese.
Il discorso sulle autorizzazioni fatto fin’ora, cambia se l’area in cui si vuole installare questo impianto è soggetta all’applicazione del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio. In questo caso, così come in presenza di qualsiasi altro vincolo, dovranno essere acquisite delle autorizzazioni per il microeolico specifiche.

Un esempio di pala eolica
Per ridurre il rischio di errori, ma anche per cercare di velocizzare le pratiche, bisogna rivolgersi sempre a degli esperti del settore.
Per info e delucidazioni scrivici a: info@greenfeeling.it


