15 agosto 1892, nasceva il partito socialista italiano la speranza di “tutti i tribolati”
15 Agosto 2021Si lasciarono il 14 agosto con l’intento di rivedersi il giorno dopo. Nella notte poteva accadere di tutto, ma anche il tutto poteva essere arginato da uomini che “non avevano nulla da perdere se non la loro prole”. Il giorno dopo c’erano tutti, ciascuno con la sua speranza, ciascuno con tanti dolori ma con una certezza se c’era la possibilità bisognava sacrificarsi l’uno per l’altro in mutuo patto.
Nacque cosi a Genova il 15 agosto 1892 il partito socialista, il partito di chi lavora, di chi spera che con il lavoro ci sia la dignità, il rispetto.
Sono passati 139 anni quei ragazzi hanno dato a noi cose come la libertà, la sanità pubblica, lo statuto dei lavori (abolito da chi ha tradito), la scuola aperta a tutti fino al massimo possibile, la libertà di amare e anche di non farlo più, strade lunghe chilometri per fare più piccolo il mondo. Le maestre con le penne rosse e l’Avanti andavano nelle periferie ad insegnare a leggere e a scrivere, nelle case a dare a chi non aveva, a sostenere chi doveva scioperare.
Hanno fatto dei proletari uomini con diritti e doveri, hanno tenuto la schiena diritta davanti a dittatori, preti, chierichetti, padroni e voltagabbana.
Erano galantuomini il cui testimone nella staffetta del tempo fu raccolta da altri galantuomini, gente che pensava una liberta possibile non per se ma per “noi” .
Si chiamavano Turati, Costa, Treves, Bissolati, Labriola, Matteotti, Carlo e Nello Rosselli, Nenni, Lombardi, Pertini, Calamandrei, Brodolini, Saragat, Craxi, Anna Kuliscioff…. Senza di loro saremmo meno liberi, più diseguali.
L’ho voluto ricordare questo compleanno per ricordare a me e alla gente del mio tempo che questo patrimonio non è rendita, ma “rischio di futuro”.
A Genova il 15 agosto 1892 non erano sicuri di nulla tranne che di patire, ma il loro patimento sarebbe stato riscatto.
Cosa manca all’Italia di oggi? L’idea più generosa che c’è, quella socialista ed un partito forte che ci tenga insieme ma non per obbedienza ma per speranza
Viva Turati, viva il socialismo


