Roccagorga e la fuga dei capigruppo della “maggioranza”
22 Settembre 2021Pare una goccia cinese ma a levare non a mettere, piano piano la maggioranza della sindaco Nancy Piccaro si stringe. Si stringe e si infeltrisce, è sbagliato l’ammorbidente? O è il lavaggio per il cotone “programmato” per un capo di lana. Ora il Pd fa il suo mestiere di opposizione ma è la maggioranza che non regge la posizione, anzi… qui abbandonano le posizioni. L’errore sta nel pensare che sono sbagliati gli altri, in malafede gli altri. In politica serve la critica per stimolare l’autocritica. Un capogruppo in meno non è niente, tanti pezzi in meno è una rovina. Giorgio Gaber non si preoccupava di Berlusconi ma del Berlusconi che era in se, così il sindaco non si dovrebbe preoccupare della nota di Francesco Scacchetti ma del perchè è andato via quello su cui Scacchetti ha scritto. Sfumature? La politica sfuma sempre ci si ostina a fumare invece respira con gran fatica. (L.G.)
Nota del Pd di Roccagorga:
Anche il Capogruppo di Tradizione e Futuro lascia. La Piccaro prenda atto che la sua maggioranza è finita e rassegni responsabilmente le dimissioni. Il paese è senza guida e il comune invece di essere il luogo d’incontro tra interessi privati e collettivi è diventato ormai uno spazio vuoto in cui l’incapacità di amministrare l’esistente e investire in politiche di sviluppo regna sovrana. Il nichilismo amministrativo della Piccaro, ovvero l’assenza di obiettivi, d’impegno, e di una dimensione politica e culturale, sta ormai rilegando la nostra comunità in una lenta agonia. Anche il capogruppo di Tradizione e Futuro, la lista civica del primo cittadino, dopo essersi astenuta sul bilancio rassegna le dimissioni. E dalle notizie che si rincorrono altri componenti dell’esecutivo sembrerebbero pronti a fare lo stesso. Nel frattempo il paese perde anche il servizio bancomat e dal comune nessuno si solleva per cercare alternative e soluzioni possibili. Siamo oltre ogni limite, anche se da posizioni politiche diverse mi rivolgo alla Piccaro con tutto il rispetto del caso ma non riesco proprio a trovare le ragioni per le quali dovrebbe continuare a guidare il nostro comune visto che è senza una maggioranza politica, senza un programma di governo e senza, quindi, la necessaria serenità e forza per essere una guida energica e propositiva per la nostra comunità. Non condivido affatto chi per cultura politica costruisce intorno alla demolizione e discriminazione dell’avversario il proprio valore, ma non è possibile accettare che un paese sia governato in questo modo. Chiude una banca e nessuno parla, chiude un bancomat e nessuna si preoccupa di trovare altre soluzioni. Un esempio ? E’ di pochi giorni fa la notizia che un nuova sede bancaria “La Blu Banca s.p.a.” appartenente al gruppo bancario della Banca popolare stia aprendo un filiale a Sezze mentre da noi i cittadini sono ormai costretti a spostarsi nei paesi limitrofi anche per le normali operazioni di prelievo. Un assurdità che la nostra comunità oggettivamente non merita. Consiglio vivamente alla Piccaro, nell’interesse del ruolo che riveste, di prendere atto della crisi in cui versa la sua maggioranza e di rassegnare di conseguenza le dimissioni per consentire l’apertura di una fase di confronto che possa rimettere al centro del dibattito gli interessi generali dei nostri cittadini. Il nostro comune ha urgenza di una nuova maggioranza e di un governo capace di rendere Roccagorga un paese protagonista della riqualificazione urbana, dell’efficienza energetica, della tutela e prevenzione del territorio, dell’offerta culturale e sociale. Ci sono oggi le risorse per sostenere questi impegni ma è evidentemente necessario cambiare pagina.
Francesco Scacchetti, segretario Pd Riccagorga


