Roccagorga: dopo le defezioni per Piccaro servono le dimissioni
2 Ottobre 2021La politica è governo della città non discussione su se stessa. Non è una implosione distruttiva, ma una esplosione espansiva. Quando in una comunità non si discute di questa ma dei rapporti interpersonali, del potere, del posizionamento è il caso di fermarsi… per ricominciare. (L.G.)
(NOTA PD) Roccagorga: Se la Piccaro non si dimette saremo costretti ad una petizione pubblica. Roccagorga ha bisogno di un amministrazione efficiente e non impotente. Le sfide che abbiamo davanti sono enormi e di immediata attualità e non possiamo permetterci il lusso di perdere inutilmente altro tempo. Il Paese ha bisogno di voltare pagina e dare spazio a nuove energie rimettendo al centro gli interessi generali della comunità con politiche serie e concrete in termini di riqualificazione urbana, territoriale e socio-culturale. La nostra comunità ha la necessità e l’urgenza di uscire prima possibile dalle incertezze, polemiche, accuse, ridicolaggini varie, messe in campo da un centro destra fallimentare in termini di visione politica, amministrativa, culturale e sociale e con le dimissioni del capogruppo di tradizione e futuro e quelle del vice sindaco di Fratelli D’Italia siamo giunti ben oltre il punto di non ritorno. Sinceramente non troviamo più le parole adatte per spiegare al primo cittadino che la sua esperienza è finita e se si rendesse conto che non si tratta solo di una questione di numeri ma il problema è ben più radicato e profondo avrebbe già fatto un passo indietro. Al terzo anno del suo mandato il nostro comune continua a vivere una delle stagioni più insignificanti e improduttive della propria storia amministrativa e al di là delle polemiche o degli interessi politici di parte questo è il vero problema. Come pensa di andare avanti ? E per fare cosa ? Hanno perso finanziamenti per milioni di euro come nel caso della piscina comunale, hanno aumentato le tasse a tutti i cittadini a tal punto che i servizi a domanda individuale per il trasporto pubblico e le mense scolastiche avranno una spesa media di circa 460 euro in più per famiglia per l’anno 2021/2022, ma soprattutto non hanno mai avuto l’ambizione di governare per qualcosa ma solo contro qualcuno e in una piccola comunità è un errore gravissimo, ne mina alle fondamenta l’identità, e non per il rinvio di un punto all’ordine del giorno riguardante l’Eremo di Sant’Erasmo ma per questo, e molto altro, si dovrebbero dimettere tutti.
Francesco Scacchetti, segretario del Pd (nella foto)


