Sezze/ Cimitero e campo di aviazione, i banchi di prova del nuovismo di Lucidi per Rinaldo Ceccano

Sezze/ Cimitero e campo di aviazione, i banchi di prova del nuovismo di Lucidi per Rinaldo Ceccano

24 Novembre 2021 0 Di Fatto a Latina

In genere dopo le elezioni c’è l’idillio con il potere che si insedia. C’è la luna di miele tra elettori ed eletti, luna che si fa fiele poco dopo. Inoltre l’interlocuzione politica si “imbambola” per metabilizzare il nuovo stato di fatto. Il tutto con una altra subordinata: l’idea che i commissari prefettizi siano sopra ogni male, siano il bene assoluto.

Bene, a Sezze nulla di tutto questo si verifica, anzi… si ritorna alla politica, o passione civica, o fate voi da subito.

Ed ecco la nota di Rinaldo Ceccano che “rientra” nel confronto politico si direbbe controtempo, inaspettato e attacca il commissario prefettizio che diventa non il “garante” delle “cose giuste”, ma il “garante” di un modello di potere. Diventa la revisione delle posizioni del commissario un elemento di giudizio su Lidano Lucidi, un test sulla sua “innovazione”. Si tratta anche di una “esternalizzazione”, direbbero gli economisti, del processo politico che esce dalla sacralità del Consiglio Comunale ancora frastornato dal risultato elettorale. La dialettica politica a Sezze diventa “diffusa”, entra nella società civile.

Campo di aviazione e cimitero i due punti di considerazione della lettera, ma c’è una considerazione di metodo, perché si misura l’intensità del novismo di Lucidi al di fuori di scelte molto scenografiche, di azioni di forma che sono state messe in atto. Ma? I marxisti si ponevano il problema della dicotomia tra teoria e prassi, Sezzegram è teoria nuovista, il cimitero e il campo di aviazione stanno nella prassi del bisogno di altri passi.

L.G..

LA LETTERA

Lucidi ribalti le inopinate scelte del Commissario Il recente Commissario Straordinario è stato un Robin Hood a rovescio, ligio all’impostazione del sistema di potere setino che ha coadiuvato il suo operato. Ha regalato il campo di aviazione ai ricchi e ha costruito le carte per depredare i poveri approvando un regolamento cimiteriale che prevede ingenti costi per sanare la spinosa questione dei loculi e delle cappelle senza concessione. Il Sindaco Lucidi, la maggioranza consiliare e l’opposizione, coerentemente con quanto dichiarato in campagna elettorale, devono immediatamente intervenire presso gli enti preposti per impugnare l’atto di vendita ed esercitare ogni azione per evitare l’ennesima svendita del patrimonio pubblico del nostro territorio, anche in virtù della enorme importanza che quell’area può avere per le future ipotesi di sviluppo urbanistico ed economico della città. Al contempo devono approvare un nuovo regolamento cimiteriale che rappresenti una “sanatoria a costo zero” per i cittadini. L’attuale situazione del cimitero, la mancanza di documenti, l’assenza di contratti e concessioni, è da imputare esclusivamente alle amministrazioni, che si sono succedute negli ultimi 50 anni, che non hanno mai regolamentato a norma di legge le diverse concessione inerenti tombe, cappelle e loculi. Nessuna responsabilità può essere additata ai cittadini che pertanto non devono sostenere ulteriori oneri oltre quelli già sostenuti. L’ente deve dotarsi con fondi propri di una equipe di professionisti che realizzi il censimento cimiteriale utilizzando i dati in suo possesso: i database della luce votiva e l’anagrafe comunale ove sono facilmente identificabili gli eredi diretti di coloro che sono seppelliti. La modifica del regolamento cimiteriale approvato dal commissario e l’adozione di una risoluzione a costo zero, e senza stress emotivo per i cittadini, deve essere un atto immediato anche per evitare che i “soliti professionisti del sistema” chiedano esose parcelle per la predisposizione delle pratiche inerenti le sanatorie. Gli assessori Bernabei, Cardarello e Fernandez, sono dotati della necessaria esperienza e delle giuste competenze per revisionare il regolamento lasciato in eredità dal commissario. Stante le disposizioni dello statuto comunale, la modifica del regolamento cimiteriale e la sua esecutività richiedono 5 giorni. Restare in linea con quanto determinato dal commissario per il campo di aviazione significherebbe fare l’ennesima regalia ai poteri forti della città e per il cimitero evidenzierebbe solo la volontà di far cassa sui defunti. Convinto che il Sindaco e la maggioranza siano coerenti con l’auspicio di cambiare verso alla storia amministrativa di questa città, sono certo che la giunta si metterà immediatamente al lavoro per rivedere le inopinate scelte del commissario.

Rinaldo Ceccano