La pelosa indignazione della Destra per La Rieccola Briganti
15 Dicembre 2021Un famoso giornalista italiano del Secolo scorso chiamava “Il Rieccolo” un altrettanto famoso politico ex Prima Repubblica. L’appellativo che, si dice, divertisse pure il destinatario, pare sia nato dal fatto che il politico in questione, avesse la capacità di tornare sempre in sella di comando, malgrado rovesci e sconfitte ripetute.
Secondo esponenti della Destra pontina pure a Latina ci sarebbe una Rieccola.
Si tratta di Maria Paola Briganti, Vice-Sindaco del Coletta I. La Briganti dopo cinque anni da amministratore si è presentata alle elezioni dello scorso Ottobre ma non è riuscita a racimolare i consensi per entrare in Consiglio Comunale. Malgrado la débâcle nelle urne, il Sindaco l’ha scelta come Capo-Segreteria.
Sgomento e indignazione a Destra per l’amministratore, bocciato dagli elettori, che esce dalla “porta e rientra dalla sinistra”.
La scelta di Coletta è sicuramente singolare. Hai una persona cui fa fare il Vice Sindaco e non riesce a portarti nemmeno 500 voti e tu che fai? La piazzi di nuovo in un ruolo cruciale? Qualche dubbio sulla tua capacità di valutazione politica me lo fai venire sicuramente.
Così come il dubbio che tu debba circondarti di cerchi magici (portano male Damià) per andare avanti. Però l’indignazione e lo sgomento (lasciamolo a cose serie per favore) della Destra pontina trasudano ipocrisia e pelosità lontano un miglio. L’indignazione è pelosa perché sappiamo tutti che per certi ruoli l’unico vero requisito richiesto è la fedeltà al nominante (pardon fiducia del nominante). Il resto dei requisiti (competenze, voti etc) è solo conversazione, come avrebbe detto Gordon Gekko in Wall Street.
Anche i Sindaci di Destra in passato hanno ragionato nello stesso identico modo per le nomine (fatto che non pregiudica che il nominato abbia pure competenze e capacità come effettivamente la Briganti). L’indignazione è pelosa quando si fa il riferimento al compenso (3.450 euro mensili. Addirittura!). Chi svolge ruoli pubblici e di responsabilità è giusto abbia un compenso corposo.
Lasciamo le boiate pauperiste a chi le ha inventate (i Grillini), che manco ci crede più. Tra l’altro ci si indigna per lo stipendio di un Capo-Segreteria ma tutti muti sui compensi dei trombati alle elezioni e piazzati negli ultimi anni nei CDA delle municipalizzate o a capo di Enti Pubblici. L’indignazione è pelosa perché la Destra è piena zeppa di Rieccoli.
E’ Rieccolo il Candidato Sindaco perdente Zaccheo. Ha fatto il Sindaco due volte e fu sfiduciato dai suoi stessi sodali, che poi lo hanno riproposto.
Sono Rieccoli almeno sei ex amministratori della Destra (non conto quelli che hanno candidato figli e mogli) che furono travolti nel 2016 dallo Tsunami Coletta e bellamente sono stati ricandidati dalle forze della moralità. Mi permetto poi di dire (io so’ in nomi ma non ho le prove) che se avesse vinto la Destra ci saremmo ritrovati in ruoli ammnistrativi diversi candidati trombati come e peggio della Briganti.
Come lo so? Perché ho memoria storica, quella che spesso manca a chi si cimenta in attacchi girondini. Se volete attaccare il signor Sindaco, di argomenti reali non ve ne mancheranno di sicuro. A mio modesto avviso se mettete la parrucca alla Robespierre invece fate poca strada.
PS. Sono certo che visto la grande cultura politica e storica dei politici locali, nessuno si offenderà dei paragoni. Non si offenderà chi è appellato come Rieccolo/a perché ad essere definito così fu Amintore Fanfani. Non si offenderà chi indica la Briganti come La Rieccola perché ad usare il sostantivo fu Indro Montanelli.


