Passamonti: “Caro Lidano, eppure ci fu un momento in cui Latina ha fantasticato…”
16 Dicembre 2021Riceviamo e pubblichiamo una nota di Massimo Passamonti a seguito dell’articolo “Latina e la riconciliazione con la fantasia”. Massimo Passamonti, già segretario del partito socialista è oggi uno dei riferimenti del pensiero laico e riformista della provincia. Esiste un carsico pensiero di “rivolta” socialista in una palude vandeana.
Caro Lidano,
c’è stato un tempo in cui a Latina la fantasia si sentiva eccome con la sua freschezza e la sua forza. Era il tempo del forum Portoghesi , della biblioteca Stirling, del cinquantenario di fondazione con Alberto Moravia e con la grande mostra di Riccardo Mariani. Con il Convegno e con il progetto della Città Pontina. Un vento di novità e di proposte che sveglio’ la città dal suo torpore e dalla sua abulia. E quel venticello si fece vortice proiettando latina sulla scena nazionale e per celebrare il cinquantesimo vennero infatti il presidente della repubblica Sandro Pertini e il presidente del consiglio Bettino Craxi.
In quei giorni il club Turati offrì da bere anche ad Evtushenko e fu una serata memorabile che si concluse con una fuitina molto in tema…
Quel tempo oggi sembra lontano. Il rigore del quotidiano ci ha riportato nell’inverno delle idee e delle proposte.
La politica è guidata oggi da alchimie di laboratorio pret a porter, buone per tirare a campare.
Si procede così incappottati e infreddoliti alla ricerca di un riparo per la notte senza immaginare un giorno migliore. E per dirla con Franco Battiato come scriveresti tu….la primavera tarda ad arrivare.
Tuo, Massimo Passamonti


