Roccagorga/ Il Comune chiude la farmacia e si piglia lo screening di Cori

Roccagorga/ Il Comune chiude la farmacia e si piglia lo screening di Cori

7 Gennaio 2022 0 Di Fatto a Latina

L’amministrazione comunale di Roccagorga in piena pandemia chiude la Farmacia comunale dei Prati e annuncia sulla sua pagina ufficiale lo screening gratuito riservato a tutti gli alunni delle scuole medie inferiori del comune di Cori. Si. Proprio un’assurdità. Un’amministrazione che pubblicizza l’iniziative di un altro comune. Sui social tra i primi ad intervenire il consigliere Frateschi del PD che così come aveva già proposto in passato chiede che la stessa azione sia fatta anche a Roccagorga. Una richiesta motivata soprattutto dai numeri che da inizio pandemia registra oltre 500 contagiati interessando circa il 20% dei residenti.

LA NOTA

L’amministrazione comunale di Roccagorga avrebbe la possibilità duplice di utilizzare una farmacia comunale e una succursale ai prati per fare tamponi gratuiti ad alunni, docenti e personale scolastico con l’obiettivo di garantire un rientro scolastico in maggiore sicurezza invece non fa niente. Al contrario posta sulla pagina ufficiale del comune un messaggio ingannevole che aprendolo si riferisce al comune di Cori. Un assurdità. Se la situazione non fosse così grave sarebbe da segnalare il fatto a striscia la notizia. Eppure il primo cittadino, su questi temi visto che è infermiera, ricopre l’incarico di Presidente dell’OPI, dovrebbe avere una sensibilità spiccata. Invece purtroppo constatiamo che come sindaco dimostra di non saper proprio da dove cominciare neanche sulle materia che conosce meglio. La chiusura della Farmacia succursale dei Prati, che sarebbe stata un ottima sede per la somministrazione dei tamponi, in questo senso è emblematica. Altri punto dolente è la mancata attivazione di misure straordinarie come ad esempio potrebbe garantire il COC per assistere le persone in quarantene.

Sarebbe troppo facile fare paragoni con altri comuni che non hanno il potenziale di una farmacia comunale o un sindaco presidente dell’Opi eppure si sono già attrezzati per tamponi e altro ma sarebbe ingiusto e sbagliato perché dobbiamo tornare ad essere fulcro propositivo di un territorio. La vera questione è che niente si muove ed è sempre più forte la percezione di una assenza amministrativa che spaventa non poco. Su tutto. Eppure ci chiediamo come sia stato possibile passare in meno di un anno da dirette ossessive e interviste nazionali per essere stati zona rossa alla totale assenza di informazione e iniziative sintomo che non solo non abbiamo imparato nulla dal passato ma anche che perdiamo sistematicamente l’occasione di essere attenti ai sevizi per i cittadini.

Gianluca Frateschi