Latina, via Conca si fa via Stercorum (o via cacca). Il vespasiano dei cani

Latina, via Conca si fa via Stercorum (o via cacca). Il vespasiano dei cani

22 Gennaio 2022 0 Di Davide FacilePenna

Cambia el pelaje la fiera, cambia el cabello el anciano y asì como todo cambia. Latina è, da qualche anno, la città in cui todo cambia. Un poco alla volta invero.
Le pratiche amministrative e il rispetto delle regole ancora non sono cambiate. In compenso il cambiamento va alla grande sulla toponomastica. Hanno iniziato a cambiare il nome ai Parchi Comunali (o meglio dare nome perché non ce l’avevano proprio); ora anche le strade stanno cambiando nome autonomamente. Per esempio, a pochi passi dal Centro c’è una strada che ha cambiato nome da qualche ora. Si chiamava Via Conca ed ora è Via Stercorum. Qualcuno ci ha messo pure un cartello (in italiano corrente). E’ stato necessario, perché ormai da settimane la piccola via che sbuca al parcheggio dell’Ospedale Santa Maria Goretti è, letteralmente, disseminata di deiezioni canine.
Pare, vista la frequenza e la consistenza delle deiezioni, si stratti del prodotto generoso di almeno un paio di bei cagnoni (grossi come cavalli immagino) i cui padroni devono essere sostenitori della concimazione bio-dinamica.
Vabbè che, come diceva Faber, dal letame nascono i fiori, ma sui marciapiedi la vedo durissima che spuntino orchidee.
Sarebbe meglio, allora, che i portatori di cani si premunissero di pulire gli strascichi intestinali dei loro cuccioloni.
Solo che non puoi sperare che tutti siano sensibili al decoro urbano. Ai NO-Raccolta più duri d’orecchi ci dovrebbe pensare l’amministrazione locale.
In realtà a giugno 2020 Latina si è dotata addirittura di un REGOLAMENTO PER LA TUTELA, IL BENESSERE E LA CORRETTA DETENZIONE DEGLI ANIMALI NEL TERRITORIO DEL COMUNE DI LATINA.
Meco, avrebbe detto l’Ispettore Nico Gilardi.
Non solo il padrone di amici pelosi deve raccoglierne le feci ma è pure obbligato ad avere sempre con sé il necessario quando li porta in giro per parchi e strade cittadine. Ti beccano senza sacchetto? Basta questo e ti trovi a pagare salatissime multe. Tutto bello, tutto duro, tutto serio. Ma forse anche tanto italiano. Lo Stato fa la faccia feroce, ma solo sulla carta come al solito. Hai voglia a produrre Ordinanze e Regolamenti se poi non riesci a farli rispettare.
Un poco come la meravigliosa e perentoria Ordinanza a firma del Sindaco-Draghi che ha vietato i botti di fine anno (tra l’altro per tutelare oltre alla quiete pubblica anche la salute degli animali). Pure in quel caso faccia feroce, ma esito nullo. Mai sentito tanti botti, manco durante la prima notte dell’Operazione Desert Storm a Bagdad. Suggerisco da oggi di evitare altre Ordinanze e Regolamenti, se non si riesce a farli rispettare.
Così un risultato per la Comunità lo otteniamo sicuramente. Non sprechiamo carta e salviamo alberi. Dò un consiglio pure agli abitanti di Via Stercorum. Chiedete sia riconosciuta la valenza storica della zona, tipo la via dei Silici a Sermoneta.

PS Pensare che da quelle parti dovrebbero essere pure raccomandati. A pochi metri ci abitano almeno un ex Consigliere di Maggioranza ed uno attuale che ricopre ruoli importanti. Per non parlare del Sindaco che ci passa, ogni mattina, per andare a correre al Parco San Marco. Ah no. Lui ci arriva da Via Mattei al Parco. La strada parallela. Può provare a cambiare percorso però e vedrà pure lui la nuova attrazione turistica della prossima Capitale della Cultura.