Latina, centro storico mettiamoci la musica al posto della nostalgia.
22 Gennaio 2022Leggo una idea di Enrico Forte, consigliere regionale del Partito democratico, sul confronto per dare 100 idee su cui “ricostruire” o “costruire” il centro storico di Latina partendo dalla questione dell’uso, riuso, dell’ edificio della Banca d’Italia. E’ un bisogno della città questo confronto. Una occasione anche per far si che l’amministrazione Coletta esca dalla sua politica culturale, urbanistica, economica in continuità con quella della destra cittadina e si faccia esperienza per il futuro e non di memorie di oscuri passati.
COSA SI E’ PERSO
Per lustri il centro storico è stato “decentrato”, sminuito delle sue funzioni. Si è cominciato con il decentramento della funzione residenziale spostando la borghesia alla lottizzazione Cucchiarelli, il ceto medio ai palazzi Barletta e gli altri a Pantanaccio, Piccarello. Vado a spanne naturalmente, fino alla città nuova di Q4 e Q5.
Decentramento della funzione di formazione con la migrazione di tutte le scuole (tranne classico e Vittorio Veneto, per altro indirizzi di studio con appeal in calo) oltre almeno la seconda circonvallazione, migliaia di studenti dispersi in un territorio immenso anche per “sicurezza di governo” anche per la vivacità degli studenti pontini negli anni ’70.
Decentramento della funzione commerciale con il posizionamento di un grande centro commerciale a ridosso dell’abitato (Latina Fiori), con una decina di centri satelliti. Il mercato settimanale è stato “accomodato” oltre a seconda circonvallazione, il mercato annonario chiuso e precarizzato nell’ex Consorzio agrario.
Decentramento della funzione amministrativa gli uffici comunali in via Ezio, via Varsavia, il ridimensionamento della Provincia e dell’ex provveditorato agli studi, della Camera di Commercio
Decentramento della funzione finanziaria diminuzione degli sportelli bancari e loro ridimensionamento, chiusura della sede della banca d’Italia, decentramento sulla 156 dell’agenzia delle entrate riscossione e a Latina fiori delle altre funzioni della agenzia delle entrate.
Decentramento dei flussi di traffico con lo spostamento delle autolinee di trasporto urbano ed extraurbano verso via Piave, a cui si è aggiunto il blocco del traffico nel centro. Nel centro storico di Latina non si passa più. ma neanche ci sono ragioni per andarci.
Decentramento religioso con il trasferimento della Curia nella zona dei Palazzi Barletta in un enorme edificio con annessa ipotesi di nuova cattedrale, poi rientrato a favore della Chiesa San Marco.
COSA RESTA
Resta la funzione sanitaria ma già si pensa a decentrare il Santa Maria Goretti verso borgo Piave, e lo stesso polo di Piazza Celli viene svuotato progressivamente, basti pensare al non riuso da decenni dell’ex palazzo dell’Enpals. Insomma resta questa funzione ma con le valige.
La funzione culturale con due cinema e due teatri (il D’Annunzio e il Moderno), la sala del Circolo Cittadino (grazie al presidente Alfredo De Santis), ma il teatro comunale, il più grande è chiuso da quasi 10 anni con la concorrenza teatrale finanche di Pontinia e nel cinema del decentrato Oxer
La funzione universitaria distribuita in più edifici, dall’ex mattatoio, all’ex distretto militare, all’ex 82 che non insiste nel centro storico e comunque si ferma a poco più di 5000 studenti per la maggior parte residenti a Latina e nel suo immediato vicinato.
COSA AGGIUNTO
La funzione ludica con la zona dei pub, nata spontaneamente (anzi ostacolata dalle amministrazioni che la consideravano di bassa qualità, rumorosa, rischiosa peccaminosa). Una storia che dimostra che anche i privati possano svolgere un ruolo nello sviluppo della città, che i giovani sono una risorsa e dal venerdì alla domenica sera la città riprende corpo. Di questo va dato merito a Ferdinando Parisella con il Doolin
L’IDEOLOGIA DEL MUSEO
Dietro queste scelte c’era una ideologia, una strategia, la destra che con Ajmone Finestra guida la città vuole valorizzare la sua storia, la storia della città fondata e per questo tende a musealizzare la città. Non a caso Nando Cappelletti e Maurizio Guercio fanno una campagna sulla città del Novecento alla vigilia del 2000. Ed è un esponente della destra nazionalista, Cesare Bruni, a usare gli spazi vuoti del centro per un “mercato della memoria”
Latina da città del boom economico, dalla città del nord di Francesco De Gregori, deve tornare ad essere la Littoria testimone di una storia interrotta.
Si danno ai parchi fantasiosi nomi di dittatori, si fanno musei dedicati ad artisti dei primi 12 anni della storia della città, si gioca con il bisogno di tornare a Littoria, si cerca di riprendere le adunate. Il teatro voluto dai democristiani (l’ala più urbana dei democristiani, Nino Corona) non riceva attenzione, non è nel progetto museale. L’amministrazione Damiano Coletta agisce in continuità con questa filosofia e l’acquisto della Banca d’Italia per “evitare” che vada ai privati è in questo filone culturale.
Del resto la città nasce metafisica, nasce come le città di Giorgio De Chirico, senza persone, è la città che Alberto Moravia definisce “del silenzio”.
LA POSSIBILITA’
Bisogna uscire dal museo, tornare alla idea “di una grande città del nord”. Bisogna riportare i giovani in centro, funziona come si evince dal successo della zona dei pub, bisogna cominciare a riportare funzione.
Perché non portare il Conservatorio Otorino Respighi, oggi relegato “al canale delle acque medie”, con decine di studenti in piazza della libertà. Ci sono ragazzi da tutto il mondo che lo frequentano, decine di insegnanti, attività collaterali che potrebbero avere come scenario lo stesso centro storico. Latina da marzo ad ottobre gode di un clima che è grazia di Dio, magari fare le prove all’aperto e smentire Moravia con la sua intuizione delle città del silenzio da sostituire con la città della musica. Portare qyui anche il Campus internazionale di musica, una istituzione internazionale di alta formazione musicale che conserva l’archivio di Goffredo Petrassi uno dei più grandi compositori al mondo del 900.
Nella foto Goffredo Petrassi


