Roccagorga/ Scacchetti resta il generale per battere Nancy. Conferma per il segretario del Pd
13 Febbraio 2022La passione spesso conduce… ma senza passione come puoi vivere, stare in questo mondo. Ecco cosa manca ai partiti la passione , quel motore che ti spinge a fare le cose e non a doverle fare per calcolo. A Roccagorga erano rosse “puro le prete” (anche i sassi), tutto a Roccagorga era capoculo (capovolto) fino anche agli scioperi. Di questa storia di rivolta e del metodo passionale non si può negare che Francesco Scacchetti sia “testimone”. Lui continua la guida del partito democratico di Roccagorga che lo ha confermato segretario del circolo con l’obiettivo di riprendersi il comune, con passione.
NOTA PD DI ROCCAGORGA
L’assemblea congressuale del Partito democratico di Roccagorga riconferma Francesco Scacchetti alla guida del circolo democratico comunale. Ad annunciarlo è una nota della stessa segreteria. Ora l’obiettivo è quello di vincere le prossime elezioni amministrative con la ricostruzione di un centro sinistra capace di parlare a tutta la comunità. Prosegue il lavoro di rinnovamento e cambiamento iniziato a dicembre 2019 con l’investimento e il coinvolgimento delle nuove generazioni e con la convinzione che solo attraverso la ricostruzione di un pensiero autentico, empatico, orizzontale, i partiti possono tornare ad essere strumenti collettivi di elaborazione e formazione utili agli interessi generali delle comunità. Cosa vuol dire ? Significa che se i partiti continuano a dare più importanza agli equilibri interni, se continuano a rifugiarsi nel vizio del pensiero giudicante verso i cittadini, finiscono per apparire sempre di più strumenti non idonei a garantire gli interessi di tutti ma solo di alcuni e questo è il grande tema della politica di oggi, della sua debolezza sociale, a tutti i livelli. Tornando a Roccagorga di fronte abbiamo una destra che ha dimostrato di essere fallimentare e senza una classe dirigente all’altezza della situazione. Il paese in questi anni è notevolmente arretrato sotto tutti i punti di vista dalla mancata realizzazione della piscina comunale, all’assenza di ogni politica sociale, culturale, di investimento sulle attività produttive e territoriale. Potrebbe sembrare questa una ricostruzione di parte ma purtroppo è la realtà e l’elenco delle cose non fatte o fatte male è sempre più lungo ma se considerassimo questo un vantaggio commetteremmo un grave errore perché la vera sfida che ci attende è quella di mettere in campo idee e programmi per un futuro comune. La politica, deve avere proposte chiare ma con l’obiettivo di rappresentare l’stanze di tutti i cittadini poiché le comunità, i territori, devono ritrovarsi, tornare a dare fiducia al valore della solidarietà reciproca, e non essere divise da una politica che cerca solo di conquistare posizioni di potere. La posta in gioco, se ci prendessimo minimante sul serio, se considerassimo la politica prima di tutto un impegno di tipo esistenziale, è ben più alta del semplice destino personale di uno o piuttosto che di un altro. Per questo l’ambizione che dobbiamo avere non è quella di sostituire questa giunta con un altra ma quella di rendere Roccagorga un paese moderno e capace di dare sicurezza e nuove opportunità ai suoi abitanti con l’ambizione di essere protagonisti di questa rinascita collettiva. I cittadini si aspettano molto da noi, meritano tutto il nostro impegno e le cose da fare sono tante. Cultura, territorio, riqualificazione urbana, riorganizzazione e gestione dei servizi, politiche comprensoriali, progetti di sviluppo e crescita sociale ed economica. Il nostro comune sta pagando lo scotto di essere amministrato in maniera superficiale e inconsistente da una destra senza idee e senza passione, animata solo da personalismi e vacue ambizioni personali, il nostro compito è quello di rimettere al centro del dibattitto l’interesse generale della comunità e riqualificare il valore ed il senso dell’impegno politico e amministrativo. Dopo due anni di mandato sono felice di questa rinnovata fiducia e ringrazio tutta la comunità del mio circolo per il sostegno a cominciare da quanti nel direttivo hanno riconfermato la loro disponibilità a lavorare per la nostra comunità e a quanti hanno rinnovato la propria fiducia ad un lavoro di prospettiva più che di gestione di equilibri interni. Ho scelto di ricandidarmi perché credo nella politica come strumento collettivo e perché Roccagorga è il luogo in cui misuro la mia vita. Insomma una scelta di testa ma soprattutto di cuore.
A breve intendiamo realizzare un’assemblea pubblica per avviare la conferenza programmatica del nostro Partito con l’intenzione di affrontare tutti i temi su cui la prossima amministrazione dovrà fornire risposte concrete ai bisogni e alle aspettative di tutti cittadini, nessuno escluso.


