Latina città europea? Sì, della giovane Europa. Convegno dei federalisti

Latina città europea? Sì, della giovane Europa. Convegno dei federalisti

13 Febbraio 2022 0 Di Nicola Catani

Tu che fai l’amore selvaggio

Trovi sempre un passaggio per andare più in là

Viaggi con quell’aria precaria

Sembri quasi un poeta dentro i tuoi boulevard

Tu ragazzo dell’Europa

Porti in giro la fortuna

Tu che incontri tutti per caso

Non ritorni a Varsavia per non fare il soldato

Ora vivi in mezzo a una sfida per le vie di Colonia

E non sai dove sei

Tu ragazzo dell’Europa

Tu non pianti mai bandiera

Tu ragazzo dell’Europa”

Ragazzo dell’Europa, Gianna Nannini

Sì è così, oltre che per ricordi storici di un’altra epoca raccolti e raccontati al Museo di Piazza del Quadrato, con ritagli di giornali del secolo scorso che testimoniano il tifo europeo per la vittoria dell’ingegno dell’uomo sulle acque della palude. Ma tornando ai giorni nostri, Latina è teatro in questo weekend di un importante evento organizzato dall’Istituto di Studi Federalisti Altiero Spinelli, in collaborazione con il Movimento Federalista Europeo (MFE), il gruppo giovani, Giovani Federalisti Europei (GFE) e altre realtà europee. L’evento è stato concepito su 2 piazze, quella di Roma per l’apertura (venerdì 11) e il palcoscenico di Latina, nei locali dell’Hotel Europa (quale luogo più appropriato?), per la giornata di sabato 12 e domenica 13.

Questo è un evento che parte da lontano, ma con una novità quest’anno. Tutti gli anni a settembre si tiene sulla nostra bella Ventotene (una delle isole pontine), l’evento per antonomasia dei federalisti europei: il Seminario di Ventotene, al quale segue poi, a distanza di qualche mese, il post Seminario, con una rappresentanza dei giovani, ragazzi e ragazze, che vi hanno preso parte. L’eccezionalità quest’anno è che il post Seminario, è stato co-organizzato assieme ad altre realtà europee, tanto è vero che stiamo ospitando – come città – per l’occasione, oltre alla classica rappresentanza di ragazzi e ragazze che hanno partecipato a settembre al Seminario, anche ragazzi/e che vengono da altri paesi dell’Unione: un ungherese, una ragazza spagnola, un austriaco, un greco e un tedesco. Questa presenza europea è solo uno dei due fattori che fanno di questo post Seminario quest’anno un evento eccezionale. Questo perché queste due giornate rientrano a pieno titolo in un ciclo di eventi europei di supporto e di stimolo di coscienze ai dibattiti che verranno affrontati dalla Conferenza sul futuro dell’Europa (COFOE – https://futureu.europa.eu/), che avrà luogo a Maggio prossimo. Solo ieri da Latina, il Presidente dell’Istituto Altiero Spinelli, Stefano Castagnoli, ricordava a tutti di questo importante appuntamento della Conferenza, che per più concause, come la fuoriuscita dell’Inghilterra dall’Europa, la paura della pandemia (a malincuore, anche se lo sappiamo, la paura è a volte un fattore determinante nelle scelte che si compiono), hanno risvegliato nei cittadini europei il fatto che siamo una comunità di destino, tanto è vero che le stesse istituzioni europee hanno varato il programma Next Generation EU (facendo per la prima volta debito comune europeo), occasione questa storica, a maggior ragione se diventasse strutturale e non una tantum. La Conferenza sul futuro dell’Europa, che mette al centro i cittadini europei, che dal basso possono proporre tematiche, votarle e presentarle in veste ufficiale, potrà aprire un dibattito, si spera permanente, che aiuti e soprattutto proietti l’Europa politica e dei cittadini che la vivono e compongono, verso un nuovo slancio evolutivo, in senso unitario e magari proprio federalista. La conferenza sul futuro dell’Europa offre ai cittadini europei un’occasione unica, giunta al momento opportuno, per ragionare sulle sfide e le priorità dell’Europa. Chiunque, a prescindere dalla provenienza o dall’attività svolta, può utilizzare questo strumento per riflettere sul futuro dell’Unione europea che vorrebbe. Il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione europea si sono impegnati ad ascoltare la voce degli europei e a dare seguito, nell’ambito delle rispettive competenze, alle raccomandazioni ricevute.

Le due giornate, si chiuderanno oggi – domenica 13 febbraio – con una sessione speciale dal titolo “Il futuro è nelle tue mani – I giovani e la Conferenza sul futuro dell’Europa” con la presenza di 3 eurodeputati, sindaci e alcuni membri delle istituzioni del Governo italiano.